Buone notizie sul fronte occupazionale. Nonostante il mercato del lavoro sia ancora debole, cresce la fiducia delle aziende e, soprattutto, si intravedono intenzioni di nuove assunzioni. E c’è da ben sperare, soprattutto se a dichiararlo sono gli stessi dei datori di lavoro: intervistati da ManpowerGroup nell’ambito dell’indagine Previsioni sull’Occupazione , rimangono cauti ma aumenta la percentuale di coloro che prevedono un incremento del proprio organico (7% rispetto al 5% dei tre mesi precedenti), mentre diminuisce quella di chi prospetta una riduzione (8% rispetto al 13%). Sulla base delle risposte dei datori di lavoro, e a seguito degli aggiustamenti stagionali, la previsione sull’occupazione elaborata dall’indagine si attesta così a -2%, facendo registrare un rafforzamento di 5 punti percentuali rispetto al trimestre precedente e una situazione sostanzialmente invariata rispetto allo stesso periodo del 2011. Anche se le percentuali sembrano ridotte, sono le più ottimiste registrate da oltre un anno. Segno che qualcosa sta cambiando. A riprova vi è il fatto che i programmi di assunzione dei datori di lavoro migliorano in tutte le quattro aree geografiche d’Italia, sebbene in tre aree l’andamento delle assunzioni sia previsto ancora in negativo. Più posti di lavoro saranno offerti al Centro Italia (+5% rispetto allo scorso trimestre), mentre nel Nord Ovest e Nord Est le intenzioni di assunzione sono ancora deboli. Resta critico lo scenario occupazionale per Sud e Isole ma anche qui si registra un buon miglioramento.
Un consiglio? Se possibile, meglio specializzarsi nel comparto Agricoltura, Caccia, Selvicoltura e Pesca: è quello che in assoluto assumerà più personale nel prossimo trimestre, seguito dal comparto finanziario.