© Tiberio Frascari

Al momento solo trenta dipendenti potranno godere di una riduzione d’orario, a se l’esperimento dovesse avere successo, sarà esteso a tutti i servizi pubblici. Di quale esperimento si sta parlando? Di quello proposto dal vice sindaco della città di Goteborg, Mats Pilhem: far lavorare meno gli impiegati – circa due ore in meno in ufficio – per farli rendere di più. Ovviamente con la stessa busta paga.
Messa in pratica la teoria ha un costo non indifferente: se estesa a tutta la Svezia, infatti, la riduzione dell’orario di lavoro peserebbe sul bilancio dello Stato per circa 12 miliardi di euro l’anno, compensati – in teoria – da un risparmio per l’amministrazione pubblica, grazie a un lavoro più efficiente.