assistente virtuale ufficio jarvis

Jarvis è l'assistente virtuale delle armature di Iron Man

L'assistente virtuale arriva in ufficio. Ad annunciarlo è stato Aws, la divisione cloud di Amazon: l'assistente virtuale Alexa eliminerà la "frizione" in ufficio, cioè tutte quelle perdite di tempo nella ricerca di un documento, nella prenotazione di una riunione o nella gestione di un meeting. Grazie all'intelligenza artificiale e alla possibilità di estenderlo anche ad altri sistemi (potrà leggere le informazioni ad esempio di Salesforce, Outlook e Google Suite e di decine di altre applicazioni aziendali), Alexa diventerà il miglior amico del manager. 

L'assistente virtuale arriva in ufficio

L'assistente virtuale con la sua intelligenza artificiale potrebbe essere il primo passo per l'approdo del machine learning in ufficio. Grazie agli altoparlanti, i manager potranno "parlare" con il proprio ufficio, fornire una serie di input e ottenere una risposta elaborata grazie all'analisi semantica e alla ricerca trasversale su database diversi. Senza dimenticare i piccoli ordini da attuare grazie alla domotica ("accendi la luce"). 

Assistenti virtuali specializzati

Dopo la corsa a Siri (Apple), Cortana (Microsoft), Google Now e Watson (Ibm), si apre così l'era degli assistenti virtuali specializzati. Dynatrace, azienda americana di gestione delle performance digitali delle aziende, ha lanciato pochi mesi fa “davis”, un assistente online basato su Aws che permette ai dipendenti di avere informazioni in tempo reale su produzione, vendita e attività aziendali a partire dai dati appresi. 

Basato invece sull'intelligenza cloud di Watson, è il Digital Business Assistant di Ibm che controlla e riconosce in maniera proattiva situazioni lavorative che richiedono l'attenzione dei dipendenti, notificandole in tempo reale e aggiungendo delle raccomandazioni per l'utente per evitare - per esempio - buchi nella produzione o rallentamenti nella distribuzione. Super specializzato è X.ai, l'assistente personale Amy Ingram, un sistema che permette di ridurre il traffico di email per organizzare meeting e riunioni sincronizzando le aziende di tutti i partecipanti.