L’Oréal punta sul talento: l’edizione italiana di Brandstorm, la competizione di business e innovazione promossa dall’azienda francese della cosmetica entra nella sua fase finale e si avvia a premiare le migliori squadre di studenti che hanno partecipato alla gara.

BRANDSTORM. Nei 24 anni di vita del concorso sono stati oltre 80.000 i partecipanti; quest’anno i 10 migliori team di tre persone si sono sfidati nel ruolo di leader digitali e di innovazione in percorsi durati dai quattro a sei mesi, guidati dai top manager di L’Oréal. Obiettivo della sfida del 2016 è stata l’elaborazione di strategie di vendita rivolte ai consumatori dai 15 ai 25 anni; per la prima volta è stato richiesto di lavorare solo su tecnologie digital. A coadiuvare L’Oréal durante il concorso un partner proveniente proprio dal settore: H-Farm, la piattaforma di innovazione che ha come suo business principale proprio il supporto a chi punta alla creazione di nuovi modelli di impresa e l’educazione delle aziende in ottica digitale; H-Farm, durante la sfida del Brandstorm, ha improntato per i trenta finalisti un seminario sul tema della Digital Innovation e del Desgin Thinking.

VERSO LA FINALE. Brandstorm, secondo il direttore delle Risorse Umane L’Oréal Italia Andrea Guaraldo, rappresenta per l’azienda della cosmetica «un importante strumento per individuare i top talents»; giovani capaci che potranno conquistare le migliori posizioni nel marketing, nella finanza, così come nel commerciale o nell’ascendente settore del digitale. Si attende dunque la finale italiana, che si terrà il 10 maggio: lì verrà designato il gruppo vincitore per l’Italia che rappresenterà il nostro Paese alla finale internazionale a Parigi. Con la speranza di conquistare il podio, come accaduto nel 2015.