Nemmeno l’ombra di una busta paga. È quanto emerge dall’indagine Istat sulla situazione lavorativa e la tipologia delle famiglie nel 2014: l’anno scorso 1,182 milioni di genitori, tra i 25 e i 64 anni e con uno o due figli al seguito, non potevano contare su un posto di lavoro. La media è superiore del +6,2% rispetto al 2013 e il trend di crescita risulta più forte di quello dei genitori lavoratori (+0,5% rispetto al 2013). A patire sarebbero soprattutto le mamme: in 628 mila erano alla ricerca del lavoro, contro i 554 mila papà a casa.

Non solo. Se si considerano tutte le famiglie, con o senza figli, emerge che 1,181 milioni di nuclei sono composti da membri tutti disoccupati. Anche in questo caso, si registra un aumento, pari al +4,6%, rispetto al 2013. L’analisi Istat non specifica se, in questi casi, almeno uno dei componenti della famiglia può contare sulla pensione o sull’indennità. Quanto invece alla composizione delle famiglie, la maggioranza, pari a 1,3 milioni di unità (87,65%) vive con il coniuge o il convivente, mentre la restante parte, pari a 146 mila persone (12,35%), sono monogenitori. Quest’ultimi sono soprattutto donne: le mamme sole ammontano a 128 mila unità.