Un lieve miglioramento. A febbraio 2013 il numero di disoccupati si è attestato a quota 2 milioni e 971 mila, in diminuzione dello 0,9% rispetto a gennaio (-28 mila). Il tasso di disoccupazione, ovvero l’incidenza dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, si è quindi fermato all’11,6%, in diminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente. A tratteggiare lo scenario l’ultima rilevazione dell’Istat, che però, a fronte di questi lievi miglioramenti, evidenzia anche come, su base annua, il numero di disoccupati sia cresciuto del 15,6% (+401 mila) e il tasso di disoccupazione sia aumentato di 1,5 punti.

Situazione ancora delicata per i giovani. A febbraio 2013 le persone in cerca di lavoro tra 15-24enni erano 647 mila, ovvero il 10,7% della popolazione in questa fascia d’età con un tasso di disoccupazione pari al 37,8%, in calo di 0,8 punti percentuali rispetto al mese precedente e in aumento di 3,9 punti nel confronto tendenziale.

Sempre a febbraio il numero di individui inattivi, cioè coloro che non lavorano, nè cercano un lavoro, tra i 15 e i 64 anni diminuiva dello 0,3% rispetto al mese precedente (-36 mila unità), con un tasso di inattività che si attestava al 36,1%, in calo di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,6 punti su base annua.