1. Se avete relazioni amichevoli con la persona che dovete licenziare, dategli il tempo di poter cercare un altro lavoro almeno due settimane prima che il licenziamento abbia effetto. Cercare un lavoro quando se ne ha già uno è più facile.
  2. Mai licenziare di venerdì, sempre all’inizio della settimana in modo da dare alla persona più tempo possibile per ricollocarsi ed evitare l’effetto depressione del primo week end da disoccupato.
  3. Spiegate sempre con chiarezza, determinazione e trasparenza i motivi che sono alla base della decisione.
  4. Permettete alla persona di andare subito a casa e di tornare il giorno successivo a ritirare gli oggetti personali dal posto di lavoro.
  5. Permettete alla persona di esprimere le proprie ragioni, senza interromperla o contraddirla.
  6. Assegnate il prima possibile gli incarichi in capo alla persona licenziata a un altro dipendente in modo da non fermare l’operatività dell’azienda.
  7. Prendetevi la responsabilità. Per il bene dell’azienda, se vi viene chiesto di chi è stata la decisione del licenziamento, rispondete: la mia.
  8. Offrite il massimo di supporto possibile per permettere al dipendente di ricollocarsi. Per esempio una lettera di referenze o corsi gratuiti di aggiornamento professionale.
  9. Comunicate agli altri dipendenti il licenziamento del loro collega, ma senza entrare nei dettagli. Non solo non è professionale, ma nell’evenienza di causa legale ogni cosa che direte potrebbe ritorcersi contro di voi