intelligenza artificiale professioni del futuro

L'allarme l'ha lanciato Elon Musk: le macchine prenderanno il potere grazie all'intelligenza artificiale. Ma attenzione, a salvarci ci penseranno i controllori dei robot. O maestri Jedi delle macchine, chiamateli un po' come volete. Ad identificare le professioni del futuro che avranno il compito di tenere a bada l'intelligenza artificiale è un report di Accenture che indica alcuni dei profili ricercati.

I LAVORI DEL FUTURO PER DIFENDERCI DALL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Si tratta di esperti di algoritmi e procedimenti automatici, con competenze sul controllo di azioni e messaggi veicolati dalle tecnologie come l'automation ethicist che studierà l'impatto etico e sociale dei macchinari intelligenti. Un altro profilo è l'AI usefulness strategist , che dovrà valutare l'utilità di una determinata tecnologia. E ancora l'emphaty trainer , chiamato a insegnare se non l'educazione almeno l'empatia ai rudi assistenti virtuali come Siri (Apple) o Alexa (Amazon). Saranno dunque «categorie di lavoro nuove e interamente umane» nel mercato del lavoro digital, oggi inesistenti. O quasi, perché c'è già chi ha intrapreso questi percorsi con anticipo. Come Facebook, dove a maggio è partita l'assunzione di 3 mila moderatori dei contenuti pubblicati. 

TRE AMBITI: TRAINERS, EXPLAINERS E SUSTAINERS

Accenture divide queste professionalità in tre ambiti: trainers, explainers e sustainers. I trainers saranno chiamati a istruire gli algoritmi su come eseguire i propri compiti. L'aspetto più difficile sarà spiegare il sarcasmo (a Yahoo! riescono a farlo nell'80% delle frasi), o in generale il significato non letterale delle frasi (Customer-language tone and meaning trainer ) o insegnare ai robot a imitare i comportamenti umani (smart-machine interaction modeler ).

Gli explainers avranno lil compito di implementare l'intelligenza artificiale nel business, come degli evangelizzatori che avranno il compito di spiegare l'utilità dell'AI ai manager. Infine i sustainers dovranno tirare le somme valutando l'impatto delle tecnologie e promuoverne o bloccarne l'applicazione (Machine relations manager ).