Stipendi, benefit, voglia di crescere, bisogno di stimoli: sono tanti i fattori che spingono i lavoratori a cambiare posto di lavoro, lasciando un'azienda dove magari sono rimasti per anni maturando competenze e professionalità. Abilità che andranno ricreate da zero o cercate sul mercato del lavoro con un impegno nel recruiting non indifferente per le imprese.

Ma c'è un altro aspetto, forse sottovalutato, nella spinta a “fuggire” dei dipendenti. E sono i manager. O meglio, i comportamenti scorretti dei dirigenti che fanno maturare la voglia di cambiare aria a chi si sente sottovalutato o sminuito. Li ha identificati Travis Dredberry, autore di Emotional Intelligence 2.0 , sull'Huffington Post.

Ecco i 9 errori dei manager che fanno scappare i dipendenti:

1. Sovraccaricano le persone