Un'immagine dal film La forza del singolo

Si dice che la recessione stia rubando le speranze e i sogni ai giovani. In realtà, gli studenti italiani sembrano avere già “metabolizzato il lutto” per la propria possibile, futura, disoccupazione e starebbero invece prendendo provvedimenti.

Stando a un’indagine Ipsos per L’Oreal (presentata oggi a Milano e anticipata dal Corriere della Sera ), il 60% dei ragazzi italiani si cerca un piccolo impiego già durante la propria carriera scolastica.

PRECARI O FLESSIBILI? Un modo, certo, per arrotondare ma anche per arrivare più strutturati nel mondo del lavoro. Non solo. A differenza delle generazioni precedenti, non sognano più il lavoro fisso e sicuro, bensì una professione appagante e con grandi possibilità di carriera.

Inoltre sarebbe aumenta la loropropensione a espatriare: più di un ragazzo su tre vorrebbe fare un’esperienza di lavoro all’estero, mentre due su tre vorrebbero studiare fuori dall’Italia.

L’aspetto più drammatico è però un altro: oltre il 40% degli intervistati non crede più alla meritocrazia.