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Mancanza di formazione in settori strategici e richiesti come Analisi Seo e Sem, recruiting e sviluppo per dispositivi mobile? Non avrete più scuse. A partire da oggi e fino al 30 ottobreLinkedIn lancia la Week of Learning, una settimana di aggiornamento in cui sarà possibile usufruire di oltre 5 mila corsi di formazione online gratuiti basati anche sulle competenze più richieste del 2016 sul mercato italiano e internazionale.

LE COMPETENZE PIÙ RICHIESTE. Mentre a livello globale le skill più importanti continuano ad attestarsi nell’ambiente Cloud e del Calcolo distribuito, come anche nell’Analisi statistica e deiData Mining, nell’Architettura Web e nel Development Framework, nel nostro Paese lo scenario è leggermente diverso. Per quanto riguarda l’Italia, infatti, si conferma ai primo posto I’analisi statistica e dei Data Mining seguita, però, dall’Analisi Seo/Sem e dalle competenze nelle attività di Controllo qualità e Testing del software. Ma le vere new entry in Italia sono le competenze nel Recruiting e nella User Interface Design.

Le competenze più richieste 

ITALIA
1) Analisi statistica e data mining
2) Analisi di Seo e Sem
3) Software QA e User Testing
4) Architettura Web e development framework
5) Recruiting
6) Sviluppo per dispositivi mobile
7) Progettazione di interfacce utente
8) Sistemi di archiviazione e gestione
9) Software Revision Control Systems
10) Software middleware e di integrazione

GLOBAL
1) Cloud ed elaborazione distribuita
2) Analisi statistica e data mining
3) Architettura Web e framework di sviluppo
4) Software middleware e di integrazione
5) Progettazione di interfacce utente
6) Sicurezza della rete e delle informazioni
7) Sviluppo per dispositivi mobile
8) Presentazione dei dati
9) Analisi Seo e Sem
10) Sistemi di archiviazione e gestione

LE TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO IN ITALIA. Analizzando tutte le attività di recruiting sviluppate sulla propria piattaforma a partire da gennaio, LinkedIn ha potuto quindi evidenziare le diverse tendenze relative al mercato del lavoro in Italia, offrendo così ai propri utenti l’opportunità di capire su cosa focalizzare la propria attenzione a livello professionale anche nel 2017. Ciò che emerge da questi risultati sicuramente è che la domanda di competenze tecniche come l’analisi statistica e di data mining (n.1) e l’analisi di Seo e Sem continua a restare molto elevata anche in Italia, sottolineando al contempo anche quanto le aziende cerchino sempre di più di attivare mirate strategie di marketing per il posizionamento del proprio brand e dei propri contenuti all’interno dei motori di ricerca. Un elemento che fa comprendere anche come ormai le competenze tecniche non siano più relegate esclusivamente al settore della tecnologia, ma siano necessarie praticamente in ogni settore e area geografica del paese. Oltre a questo il controllo della qualità del software e l’oculata scelta della giusta architettura web, per lo sviluppo di siti e pagine dedicate, conferma la crescente attenzione e l’impegno posto dalle imprese tricolore sull’ambiente digitale, anche se, nello stesso momento, si nota come nello sviluppo di settori come il cloud e la sicurezza di reti e informazioni ci sia ancora molto da lavorare. A tal punto che, mentre a livello globale questi due skill compaiono rispettivamente al primo e al sesto posto, nella classifica italiana non sono nemmeno nelle prime dieci posizioni.

Le vere novità di questa lista di competenze, però, sembrano essere il mondo del recruiting e del design dell’interfaccia utente, che quest’anno, a sorpresa, si sono posizionati rispettivamente al quinto e al settimo posto. Da una parte, infatti, questi dati evidenziano come le aziende italiane stiano attuando sempre di più una strategia di assunzione votata alla qualità e alla ricerca di veri talenti che vogliano fare effettivamente il lavoro per cui si candidano. Un processo complesso, questo, per cui ovviamente lo sviluppo di team di recruiter competenti è essenziale. Dall’altra parte, invece, sempre sul filone dell’aspetto qualitativo, si rivela come il design, anche se digitale, rimanga comunque un elemento distintivo per la nostra penisola e per quel made in Italy che ci invidiano in tutto il mondo. La progettazione di interfacce utente, infatti, ha lentamente, ma inesorabilmente scalato la classifica delle competenze più richieste del 2016 nel nostro paese e la richiesta di personale con questo tipo di competenza sta continuando ad aumentare anche per l’esigenza di rendere l’esperienza utente sempre più semplice, veloce e gradevole.