Sergio Marchionne

Sergio Marchionne © Getty Images

L’anno non poteva iniziare meglio per lo stabilimento di Melfi di Fiat Chrysler. Da Detroit, l’a.d. Sergio Marchionne ha infatti annunciato oltre mille assunzioni nei prossimi tre mesi. “Le nuove assunzioni rappresentano un passo importante e un segnale positivo per il Paese”, ha spiegato Marchionne, “Melfi diventerà il più grande stabilimento di produzione di auto in Italia”. Il nuovo personale verrà inizialmente inserito con un contratto interinale. Dopodiché, con lo stabilizzarsi dei volumi produttivi e l’approvazione del Jobs act, verranno assunti con il nuovo contratto a tutele crescenti. I primi nuovi 300 posti di lavoro verranno liberati già settimana prossima.

PIÙ DI MILLE AUTO AL GIORNO. “Stiamo assumendo perché ne abbiamo bisogno”, precisa Marchionne. Potenziando infatti la propria forza lavoro, lo stabilimento di Melfi arriverà a produrre più di 1.100 auto al giorno, per un totale annuo superiore alle 300 mila unità. Ma c’è di più. Marchionne ha anche annunciato la chiusura della Cassa integrazione straordinaria e il rientro immediato in fabbrica di tutti i 5.418 dipendenti dello stabilimento Sata. I sindacati, naturalmente, gongolano: “Gli accordi sindacali che abbiamo fatto in Fiat, contrastati da Fiom e da una certa politica, stanno dando i risultati su cui puntavamo”, commenta il segretario della Fim-Cisl Ferdinando Uliano. Gli fa eco il segretario generale della Uil, Rocco Palombella: “è una splendida notizia. Fiat c’è, investe e produce oggi e lo farà per gli anni a venire . Una vera e propria iniezione di fiducia per il mondo metalmeccanico e per il Paese intero”.