Per far colpo, racconta gli sforzi fatti per raggiungere il successo

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Nella vita ci sono momenti in cui, in pochi attimi, ci si gioca moltissimo. Per esempio, durante un colloquio di lavoro o il primo appuntamento con una persona verso cui si è attratti. Ebbene, se si vuole far colpo e avere maggiori chance di successo, invece di vantarsi del proprio talento, in queste occasioni è meglio mostrare il duro lavoro che si è compiuto per raggiungere certi risultati. A dirlo è uno studio condotto da un’equipe di ricercatori britannici della Cass business school di Londra, che è stato pubblicato sulla rivista Basic and Applied Social Psychology  e ha riguardato un gruppo di persone di entrambi i sessi e di Paesi diversi, di età compresa fra i 18 e i 75 anni. Gli autori le hanno coinvolte in tre esperimenti diversi. In due casi hanno messo in scena delle selezioni di personale e in un caso un incontro galante e hanno chiesto ai partecipanti di prendervi parte come se le situazioni fossero reali. Ebbene, tutti i tre test hanno confermato che il modo di raccontarsi fa la differenza: se si pone l’accento sulla fatica e gli sforzi fatti per affermarsi, i receiver”, ossia gli ascoltatori, coloro che dovevano approvare o rifiutare, sono più impressionati.

Per far colpo bisogna raccontare i retroscena

Insomma, stando a questa ricerca, senza il racconto della strada percorsa per arrivare fin lì, le chance di attirare l’attenzione dell’interlocutore che si ha di fronte e di far colpo sono ridotte. “Il successo è forse arrivato facilmente, grazie al proprio talento, o è stato faticosamente raggiunto grazie al proprio impegno? Entrambe le cose possono essere valide per la propria autopromozione, tuttavia questa ricerca mostra che spostare l’enfasi sullo sforzo fatto tende a suscitare più facilmente una buona impressione nell’altro” hanno concluso gli autori. Pare, infatti, che tutti abbiano voglia di ascoltare i retroscena che stanno dietro al successo altrui.