L'ingresso dello stabilimento Michelin di Cuneo

Si chiude la vertenza Michelin sui 570 esuberi dell'azienda di pneumatici. L'accorod prevede la ricollocazione di 362 lavoratori, mentre per gli altri sono previsti incentivi all'autoimprenditorialità, prepensionamenti e riqualificazione professionale esterna: «Il punto di equilibrio che ha permesso alle parti di risolvere positivamente il confronto», si legge in una nota di Michelin, «è stato la possibilità di individuare gli strumenti che nel corso del periodo 2016-2020 consentiranno a tutte le persone coinvolte di trovare una soluzione».

L'accordo prevede anche «l'impegno delle parti a siglare accordi aziendali volti a soddisfare le esigenze di reattività e stagionalità del mercato. E' confermato il mantenimento in Italia, con il trasferimento presso lo stabilimento di Cuneo, dell'attività di fabbricazione di cerchietti metallici così come sono confermati gli investimenti per 180 milioni di euro e gli incrementi previsionali dei volumi produttivi per i siti di Alessandria e Cuneo. L'azienda esprime particolare soddisfazione per il raggiungimento dell'accordo che permette a Michelin di migliorare la sua competitività, di consolidare la propria presenza in Italia e in particolare in Piemonte, nel rispetto dei valori di responsabilità sociale che da sempre hanno contraddistinto l'operato dell'azienda».