La presentazione dei dati 2014 di Esselunga non poteva, per i lavoratori, concludersi in modo migliore: al termine della presentazione, è stata annunciata la volontà di assumere nel prossimo biennio 2.500 persone, che andranno ad aggiungersi alle 1.900 già contrattualizzate in questi ultime cinque anni. Non è stato specificato se l’azienda si avvarrà della nuova riforma del lavoro, ma è facile immaginare che questa possa essere la strada seguita.

Quanto alla performance 2014, il gruppo ha registrato un utile di 212 milioni (in crescita del +0,9% rispetto ai 210 milioni del 2013) e vendite in aumento del +0,8%, per un totale di 7 miliardi.

I CONTI SORRIDONO. «Il dato si confronta con la contemporanea deflazione dell’1,6% dei prezzi al dettaglio», precisa in una nota l’azienda. In crescita anche il numero dei clienti (+8,5%) attirati dagli sconti applicati nei supermercati del gruppo.

E ancora: il margine operativo lordo è aumentato del +3,2%, toccando quota 521 milioni, mentre l’utile operativo è stato incrementato del +2%, arrivando a 335 milioni. Nel 2014 gli investimenti sono stati pari a 400 milioni, mentre su base quinquennale ammontano a 1,8 miliardi.