Doityo è abbreviazione di Do-it-yourself , fai-da-te

Un'app per mettere in comunicazione le persone, ma non solo per scambiarsi messaggi e foto bensì vere e proprie offerte di lavoro. E' l'idea alla base di Doityo, servizio inventato dall'imprenditore edile ticinese i Davide Alfano: si basa sulla geolocalizzazione e unisce i residenti di uno stesso quartiere unendo le domande di servizi con le offerte di lavoro e trasformando chiunque in un potenziale micro-imprenditore. Le offerte di lavoro al momento a disposizione sono: lavori domestici e socio-sanitari, tecnologia, catering ed eventi, lezioni private, sport, giardinaggio, idraulica, elettricista, imbianchino, benessere ed estetica, consegne e trasporti, traslochi, segretariato, ufficio e amministrazione.

Il datore di lavoro può specificare le skils richieste e vedersi fornire come risposta solo i nomi dei candidati davvero competenti. Il contatto avviene via chat per contrattare tempistiche e appuntamento. E alla fine del lavoro non manca il classico feedback di valutazione. La app è appena stata lanciata, ma già conta più di tremila iscritti», spiega Davide Alfano a Vanity Fair , «l'idea non è quella di trovare un lavoro con contratto a tempo indeterminato. Si dà spazio ai piccoli lavori: oggi mi serve qualcuno che nel fine settimana dipinga la casa, bene, lì posso trovare chi me lo fa. Chi si iscrive compila il suo profilo e poi riceverà delle proposte. Verrà indicata anche la cifra offerta e ciascuno potrà valutare se accettare o meno. Come guadagniamo noi? Il lavoratore che accetta il lavoro ci riconoscerà qualcosa. Sono comunque costi minimi».