Diverso è meglio. Gli uffici “misti” sono più produttivi del 57%

UNA NUOVA FASE. È stata la Georgetown University, insieme con la Thunderbird School of Global Management , a puntare il dito contro l’omologazione. Il 98% dei tremila dipendenti di multinazionali intervistati nell’occasione dichiarò di aver assistito a maltrattamenti, offese e pure atti di bullismo sul posto di lavoro nei confronti di donne, gay, stranieri e anche di persone che semplicemente esprimevano una diversità di pensiero. Ma la tendenza è ormai un’altra. Le aziende più evolute hanno politiche di inclusione globale, e non si spaventano nel tentare nuove strade, anzi. In Italia, Telecom e IBM si muovono in questa direzione. Sono due mosche bianche in un sistema ancora arretrato, in questo senso.
Ma non sarà sempre così.