Disoccupazione in aumento. Non è purtroppo una novità, ma la costante delle rilevazioni Istat del fenomeno negli ultimi tempi. Rilevazioni che registrano, ogni mese, un nuovo record. Secondo l’istituto di statistica a settembre 2012 il numero dei disoccupati si è attestato a quota 2 milioni e 774mila, il livello più alto dall’inizio delle serie storiche mensili (gennaio 2004) e dall’avvio di quelle trimestrali, ovvero dal quarto trimestre del 1992. Un record assoluto, insomma.

A settembre il numero dei disoccupati è aumentato del 2,3% rispetto ad agosto, in crescita di 62 mila unità. Un aumento che, su base annua è addirittura pari al 24,9%, con 554 mila unità nuovi disoccupati negli ultimi dodici mesi

Il tasso di disoccupazione è quindi ora pari al 10,8%, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto ad agosto e di 2,0 punti nei dodici mesi.

Tra i 15-24enni le persone in cerca di lavoro sono 608mila e rappresentano il 10,1% della popolazione in questa fascia d’età. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero l’incidenza dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 35,1%, in aumento di 1,3 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 4,7 punti nel confronto tendenziale. Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni risulta sostanzialmente invariato rispetto al mese precedente. Il tasso di inattività si attesta al 36,3%, stabile in termini congiunturali, ma in diminuzione di 1,3 punti percentuali su base annua.