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Scende a sorpresa il tasso di disoccupazione a gennaio: 12,6% in ulteriore calo dopo il 12,9% di dicembre che riporta i numeri a quelli di un anno fa.

Certo, insieme con il dato congiunturale arriva la media 2014 che ha segnato il record storico negativo al 12,7% dal 1977, ma la speranza è che il trend sia ormai invertito.

Al contrario delle previsioni, invece, i dati Istat parlano di 22,320 milioni di occupati, in aumento dello 0,6% su base annua. In leggera crescita (+0,1%) anche il tasso di occupazione (55,8%),

INATTIVI E GIOVANI. Il numero di disoccupati si attesta così a 3,221 milioni, a -0,6% rispetto a dicembre anche se in aumento dello 0,2% anno su anno. Decisivo anche il calo degli inattivi dello 0,1% mensile e dell'1,3% rispetto a dodici mesi.

Quanto ai giovani (15-24 anni), a fronte di un leggero aumento dell'inattività (+7 mila mensili, +47 mila su base annua) calano gli occupati dello 0,6% rispetto a dicembre e dell'1,4% su base annua (-13 mila). Nel totale, il tasso di disoccupazione giovanile cala di 0,1 punti al 41,2% (ai minimi da 17 mesi) e l'incidenza di giovani senza lavoro sul totale della popolazione è superiore al 10,7%.