Dal food blogger al personal trainer dell’Orto, i nuovi mestieri del Food&Beverage

È un gioiello tutto italiano, il cui modello produttivo è tra i migliori d’Europa. È il settore agroalimentare, che rappresenta un comparto di eccellenza del Made in Italy e che negli ultimi anni ha resistito meglio al contesto di crisi generale, offrendo opportunità a tutto il sistema economico e soprattutto alla categoria dei giovani.
Chi pensa che i mestieri legati all’agroalimentare siano solo legati alla vita nei campi, sbaglia enormemente. Sono decine i mestieri che ruotano attorno alla filiera, alcuni nuovi ed emergenti legati alle nuove tecnologie. Si va dall’apicoltore urbano, all’assaggiatore professionale, dai food innovator e food blogger ai personal trainer dell’orto, senza dimenticare lo specialista del turismo enogastronomico e lo zoonomo sostenibile.

Food&Beverage 

Le nuove professioni del settore sono state esaminate da Gi Group Academy che, con il contributo di OD&M Consulting, ha presentato il volume I mestieri del Food&Beverage. Fra tradizione e figure professionali emergenti (Guerini Next). Con l’obbiettivo di approfondire fasi e attori della filiera, caratteristiche distintive, numeri, punti di forza e aree di miglioramento e, soprattutto, fabbisogni professionali. Vengono analizzati anche 44 mestieri tradizionali di cui, per ciascuno, viene descritto cosa prevede, il contesto lavorativo, la formazione, le competenze e fornite le indicazioni retributive.
“L’obiettivo che ci poniamo con questo libro è duplice”, spiega Stefano Colli-Lanzi, Ceo di Gi Group e presidente di Gi Group Academy. “Da un lato vogliamo fornire al mondo delle imprese informazioni e nuove letture sulle macrotendenze del settore, dall’altro ci auguriamo che possa diventare una guida operativa per tutti i nostri ragazzi che si affacciano al mondo del lavoro e che hanno il desiderio di conoscere più da vicino il settore enogastronomico e i possibili sbocchi occupazionali.