Volete scrivere un Cv perfetto? Ecco i dettagli da evitare

In pochi minuti si decide tutto. Chi si occupa di selezione del personale impiega una manciata di istanti per valutare un curriculum e decidere se è interessante oppure no. Addirittura, secondo alcune ricerche, molti professionisti del recruitment prenderebbero la loro decisione in soli sei secondi. Ecco perché, se non si vuole perdere la propria chance, occorre scrivere un Cv perfetto. Come fare? Evidenziando le qualifiche e i titoli adatti al ruolo per cui ci si vuole candidare ed eliminando tutte le informazioni superflue. A cominciare dalle esperienze di lavoro irrilevanti, non attinenti alla carriera a cui si aspira o troppo vecchie. L’unica eccezione è costituita dai lavori che richiedono abilità e competenze che, in qualche modo, potrebbero essere utili nella posizione per cui ci si vuole candidare. Non bisogna inserire nemmeno dettagli personali, come stato civile, religione, indirizzo postale, numero di telefono fisso, età o riferimenti che possano farla intuire (come anno di laurea), hobby (a meno che abbiano direttamente a che fare con le mansioni richieste dalla società). Sono tutte informazioni ridondanti. Altra cosa da non fare: specificare quale lavoro si vorrebbe fare e perché. Se si risponde a un annuncio, infatti, è ovvio ciò a cui si punta. E le motivazioni vanno espresse nelle cover letter e all’eventuale colloquio.

Il Cv deve essere curato anche nella forma e struttura

Nel Cv perfetto non devono essere presenti, inoltre, spiegazioni generiche sui risultati ottenuti nel proprio percorso professionale: inserire i risultati solo se è possibile fornire dettagli precisi e accattivanti. No anche a foto, media dei voti (a meno che ci sia laureati da poco), stipendio guadagnato e stipendio desiderato. I link alle pagine social sono permessi solo se hanno rilevanza per la posizione richiesta. Ni alle referenze: se non sono state espressamente richieste, meglio evitarle.
È importante poi fare attenzione alla forma e alla struttura del Cv: quelle migliori sono quelle che facilitano la lettura. No a immagini, tavole e grafici, che potrebbero confondere i software di gestione elettronica usati per la selezione.