Comincia oggi l'iter parlamentare del decreto sulla riforma della pubblica amministrazione. Il provvedimento, che dovrà essere approvato entro il 24 agosto pena la decadenza come il decreto sulla competitività, contiene soprattutto un grosse novità sull'età pensionale dei dipendenti della Pa rimettendo mano alla riforma Fornero.

Salvi i magistrati che potranno restare in carica fino a 70 anni, medici e professori universitari (65), la riforma colpisce soprattutto i manager che potranno essere pensionati a 62 anni. Viene poi reintrodotta la 'quota 96' (numero dato dalla somma dell'età anagrafica a quella contributiva), che consentirà a 4 milan insegnanti di andare in pensione a settembre se accetteranno di riscattare il trattamento di fine rapporto alla data prevista dalla riforma Fornero.

Ecco le principali novità:

DIRIGENTI : pensionabili a 62 anni e 4 mesi, con sei mesi di congedo.
TURN OVER : più margini di manovra per le assunzioni a tempo determinato e per i contratti a termine per gli enti locali
BANKITALIA : per un periodo non superiore a due anni dalla cessazione dell'incarico, non potranno intrattenere rapporti di collaborazione, consulenza o impiego con i soggetti regolati.
CAMERE di COMMERCIO : taglio degli importi graduale nei prossimi tre anni ( -35% nel 2015, -40% nel 2016 e -50% nel 2017).
STATALI : La mobilità obbligatoria non sarà applicata ai dipendenti pubblici che hanno figli al di sotto dei tre anni, disabili e che godono del congedo parentale.
CDA : I compensi dei membri del Cda delle società partecipate saranno tagliati del 20%.
VIGILI DEL FUOCO : assunzione di 1.030 vigili del fuoco.
EXPO : l'unità operativa speciale per Expo 2015 dovrà operare fino alla completa esecuzione dei contratti di appalto di lavori, servizi e forniture; il limite massimo viene fissato al 31 dicembre 2016.
AUTHORITY : i componenti delle Authority dovranno aspettare 5 anni per poter essere nuovamente nominati in un'altra autorità