Inizia in questi giorni la nuova edizione di Brandstorm, la nota business competition di innovazione marketing e digital di L’Oréal che, negli ultimi 24 anni, ha coinvolto oltre 80 mila partecipanti. A partire da lunedì 12 ottobre i team, che dovranno essere composti da tre studenti universitari, possono iscriversi alla competizione. “Partecipare a Brandstorm è un’opportunità unica per gli studenti di marketing che vogliono costruire una carriera nel Beauty Business”, ha dichiarato Andrea Guaraldo, direttore risorse umane di L’Oréal Italia. “Avendo la possibilità di intraprendere per diversi mesi il ruolo di Product Manager, i ragazzi entreranno in contatto con una vera e propria realtà aziende occupandosi di un progetto concreto”.

LA SFIDA. Per l’edizione 2016, Brandstorm – con il brand La Roche-Posay – inviterà gli studenti a lavorare su un case study che ha l’obiettivo di attrarre un nuovo target di consumatori dai 15 ai 25 anni. Per la prima volta, il concept da sviluppare dovrà essere basato totalmente sulla tecnologia digitale. Quest’anno inoltre Brandstorm introduce la piattaforma gratuita di e-learning “Path to Win”, sviluppata in collaborazione con Cross Knowledge, leader globale delle soluzioni digitali di formazione.
La piattaforma agevolerà gli scambi tra studenti e professori e sarà un utile ausilio per i concorrenti durante la competizione. Come strumento pedagogico per temi quali il Brand Management, la Business Analytics, l’innovazione digitale, la piattaforma consoliderà le abilità professionali degli studenti supportandoli anche nello sviluppo del progetto che presenteranno. Attraverso la piattaforma Path to Win gli studenti avranno inoltre la possibilità di comunicare direttamente con i professori e i manager L’Oréal prima di presentare il loro progetto in occasione della finale di Parigi.

CHI PUÒ PARTECIPARE. Le Università partner di Brandstorm sono: Bocconi, Cattolica (Milano), Politecnico Milano e Università di Torino. Per tutte le altre università italiane, gli studenti di marketing hanno la possibilità di partecipare alla competizione attraverso il progetto “Wildcard” autocandidandosi con un video che rappresenti la loro idea per la sfida 2016.