Era dal 2000 che non si assisteva a una contrattazione così lunga per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro (Ccnl) per il settore delle Telecomunicazioni, ma alla fine si è giunti a un accordo. Assotelecomunicazioni (Asstel) ha infatti annunciato l’intesa con i sindacati Slc/Cgil, Fistel/Cisl e Uilcom/Uil che ha portato questa mattina alla firma per l’accordo di rinnovo del contratto Tlc per il triennio 2012-2014, contratto che riguarda circa 160 mila dipendenti in Italia.
Nel darne notizia Asstel ha posto l’accento sull’importanza del confronto con le organizzazioni sindacali di categoria, “sicuramente in linea con la caratteristica di grande equilibrio tra esigenze produttive e diritti dei lavoratori che ha da sempre caratterizzato contratto nazionale delle Tlc”.
L'innovatività del nuovo contratto – si segnala in una nota dell’Associazione aderente a Confindustria – viene confermata dalle novità introdotte dall’accordo odierno, caratterizzato da ulteriori nuove regole per gli appalti, che rafforzano i principi di legalità ed eticità alla base della gestione dei relativi contratti; nuove previsioni per l’applicabilità, specie nei Customer Care, di flessibilità finalizzate a contrastare la crisi e, contemporaneamente, a favorire opportunità di sviluppo e competitività delle imprese e del Paese, vere leve per la tutela dell’occupazione in Italia; adeguamento e semplificazione degli strumenti normativi.

Testo firmato dell’ipotesi di accordo di Rinnovo del Contratto CCNL TLC