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AAA Boutique manager cercasi: il 50% delle offerte di lavoro nel settore della moda di lusso riguarda responsabili di negozi monomarca, figure che possono guadagnare fino a 90 mila euro lordi l’anno. In crescita anche la ricerca di Export Manager (+20% nel 2014), professionisti che arrivano a guadagnare fino a 100 mila euro, essenziali per l’internazionalizzazione del made in Italy. A svelarlo è la ricerca condotta da Michael Page, società di selezione Hr.

BOUTIQUE MANAGER. Le grandi griffe del lusso, come Louis Vuitton, Prada, puntano a negozi monomarca che arrivano ad avere fino ad 80 risorse da gestire e organizzare, per questo motivo la figura del responsabile di negozio è fondamentale, con la domanda che supera l’offerta.
Il boutique manager fa funzionare i negozi a 360°: dalla gestione del personale, alla definizione di strategie commerciali, dalla gestione delle relazioni con i clienti (customer relationship management) fino al controllo di efficienza del magazzino.

Nel 2014 lo stipendio fisso per questa professione si aggira tra i 65 e i 90 mila euro lordi, a cui si aggiungono i compensi in base al rendimento dei negozi. L’età media dei professionisti è intorno ai 40 anni, si tratta di figure con una certa esperienza e con una conoscenza perfetta di lingue come russo, inglese o cinese.

EXPORT MANAGER. In crescita del 20% la domanda per gli Export Manager, figure strategiche per l’internazionalizzazione del made in Italy in nuovi mercati come quelli dell’Est Europa, Medio ed Estremo Oriente e Stati Uniti.
Questi professionisti devono essere capaci di gestire trattative con i partner dei negozi multimarca e con i responsabili acquisti dei grandi centri commerciali, per creare punti vendita o corner monomarca.
In questo settore la retribuzione media lorda parte dai 45 mila euro annui per profili junior, mentre per i senior (con almeno 15 anni di esperienza) va oltre i 100 mila euro.