Pininfarina

Pininfarina, la casa automobilistica torinese, è molto vicina a diventare parte della cinese Beijing Automotive Industry Company (Baic), già partner di Hyundai e Daimler Benz. La notizia, pubblicata da Automotive News Asia ha fatto il giro del mondo e ha influenzato Piazza Affari che già ieri aveva segnato per il titolo di Pininfarina un +8,83% in chiusura. Oggi il titolo ha fatto un ulteriore balzo a +6,69, toccando quota 4,107 euro per azione. Un movimento che ha costretto il gruppo torinese a smentire una fase avanzata della trattativa sottolineando come attualmente ci si trovi ancora “in una fase di raccolta delle manifestazioni di interesse dei potenziali acquirenti. Il procedimento di acquisizione – continua la nota –, che prevede diversi momenti gestiti da Banca Leonardo, è ancora in una fase preliminare”. Pininfarina rileva inoltre che, “nel momento in cui una qualsiasi trattativa abbia raggiunto un stadio tale da poter essere comunicato al mercato, la società se ne farà prontamente carico”.
Baic, analogamente ad altre case automobilistiche cinesi, è interessata ad acquisire case automobilistiche straniere per rendersi autonoma dai partner attuali sotto il profilo tecnologico e commerciale (libera scelta dei mercati di esportazione). Comunemente conosciuta in Cina come Beiq l’azienda fa capo a Beijing Automotive Industry Holding. Il gruppo é anche un importante produttore (700mila unità anno) di bus, trattori, veicoli commerciali (anche in partenrship con Daimler Benz) e macchine movimento terra.