Stephen Elop © GettyImages

L'ad Nokia Stephen Elop

Nokia perde terreno nei confronti dei propri competitor. I risultati del quarto trimestre 2010 – con utili in calo – e le previsioni vendite e margini in ribasso per il primo trimestre del 2011 parlano chiaro. Serve una rivoluzione nel mercato degli smartphone per tenere il passo dei sistemi operativi iOs (Apple) e Android (Google) che hanno superato Symbian, il sistema operativo Nokia. Recentemente l'ad Stephen Elop ha ammesso l’esigenza di “cambiare in fretta” per Nokia, visto che “il settore è cambiato” ed evidentemente Nokia “ha un problema globale e fondamentale di competitività”.
Per questo motivo l’indiscrezione del New York Times sembra avere più di un fondamento. Per il quotidiano statunitense il gruppo finlandese si prepara ad accantonare Symbian per Windows Phone 7 di Microsoft. L’annuncio potrebbe arrivare già il prossimo 11 febbraio nel corso di una conferenza con gli investitori in programma a Londra. Con questa intesa Microsoft si troverebbe a diffondere sul mercato un numero di dispositivi Windows Phone 7 in grado di competere con i numeri realizzati dall’iPhone e dai dispositivi Android.

Voci di rimpasto nel management
Ma non è finita qui. Nokia potrebbe anche rimpiazzare circa la metà dei propri dirigenti di prima fascia. Il settimanale WirtschaftsWoche parla di un “rimpasto del management” da parte dell'ad Stephen Elop. Tra gli 'executive’ che potrebbero perdere il posto il giornale cita il capo dello sviluppo corporate Kai Oeistaemoe, il numero uno dei servizi Tero Ojanpera, la responsabile della divisione telefoni cellulari Mary McDowell e il capo della divisione mercati Niklas Savander.