Il 2011 sarà l’anno della banca della Poste Italiane, quel Mediocredito Centrale che servirà da volano per le imprese del Sud, ma per il prossimo anno l’ad di Poste, Massimo Sarmi, è pronto a puntare anche su un forte sviluppo del Gruppo Poste nel settore dell’information technology e dei servizi informatici. Ed è proprio in vista di questa strategia che Sarmi – secondo quanto riporta oggi il Corriere della Sera – sarebbe riuscito a ingaggiare Marco Comastri, ex numero uno di Microsoft per l’Italia e ora vicepresidente dell’area Mea (Medio Oriente e Africa). Per lui sarebbe pronta la poltrona di amministratore delegato di Postecom.