Coincidenza? Probabile, ma questo genere di anomalie non può non fare notizia. Provate voi stessi: andate su Google translate, il servizio del motore di ricerca che permette di effettuare traduzioni in quasi tutte le lingue del mondo, e impostate la traduzione dall’italiano all’inglese. Scrivendo “Non ho votato Berlusconi”, il traduttore di Google tradurrà “I have voted for Berlusconi”, ovvero l’esatto contrario di quanto scritto dall’utente che utilizza il servizio. Sicuramente un errore, ma è solo con il cognome del premier che si ottiene un errore di traduzione simile. Cambiando infatti “Berlusconi” con uno dei principali esponenti politici italiani (noi abbiamo provato con “Fini, Bersani, Bossi, Casini, Di Pietro e Vendola”) la traduzione non presenta errori.
Ma c’è di più: Google, infatti, non sembra preferire solo il cognome del presidente del Consiglio. Se provate ad eseguire la stessa traduzione inserendo nome e cognome degli esponenti politici italiani sopracitati (ad esempio Pier Luigi Bersani) l’errore di traduzione si ripresenta, ma con un altro politico di tutt’altra fazione politica: Antonio di Pietro.