Nicolas Sarkozy © GettyImages

Non c’è crisi che tenga, per il prossimo G20 in programma a Cannes Nicolas Sarkozy non bada a spese: da buon padrone di casa il presidente francese regalerà penne Dupont per i capi di Stato e di governo, borse di Hermès, invece, per le rispettive consorti. Questi sono solo alcuni dei regali che saranno i protagonisti del G20 si ritroveranno fra le mani, almeno secondo quanto annunciato dal giornale satirico francese Le canard Enchainè , sempre molto ben informato sui retroscena dell'Eliseo. La due giorni di vertice costerà in tutto 80 milioni di euro (nell’aprile 2009 il G20 di Londra era costato 20,5 milioni), di cui “solo 25 saranno stanziati per la sicurezza dei 33 capi di Stato e di governo e delle loro delegazioni”, scrive il giornale aggiungendo: «senza contare salari, straordinari, vitto e alloggio dei 12.000 uomini tra agenti e soldati”.
Le Canard sottolinea quindi che gli organizzatori del G20 si sono rivolti ai contributi di donatori “più o meno privati” che hanno fornito circa 26 milioni di euro. Si tratta, tra l'altro, di Air France, Sncf, Caisse de dépots. “Ma la palma d'oro delle donazioni spetta indubbiamente alla Société Générale», rivela Le Canard Enchainé , sottolineando che è stata “l'unica banca ad aver messo mano al portafoglio. Forse spera in una ricapitalizzazione?”, si chiede il giornale.