Danone, il Giappone vuole bersi l’Evian

Thomas Kunz, presidente della divisione acque minireali di Danone

Vendere un’acqua minerale non è mai stato così redditizio. E’ forse questo il pensiero ai vertici del gruppo Danone che, secondo il Wall Street Journal , ha avviato colloqui preliminari con partner giapponesi per la vendita della divisione acque minireali, che include anche i brand Evian e Volvic. Un’operazione che, se andrà in porto, dovrebbe far incamerare al gruppo agroalimentare francese dai 5 ai 7 miliardi di dollari. A contendersi le acque minerali ci sarebbero tre società giapponesi, Kirin Holdings, Suntory Holdings e Asahi Breweries. Il quotidiano statunitense spiega che le acquisizioni all'estero sono la sola possibilità per le imprese giapponesi che vogliono espandersi a fronte della mancanza di occasioni nel settore a livello nazionale. Saranno state queste indiscrezioni a ispirare lo stilista Issey Miyake che recentemente ha disegnato un nuovo look per l’acqua Evian ?
Secondo i dati di Euromonitor International, Danone era leader mondiale nelle acque minerali nel 2009 con una quota dell'11,7%. La divisione ha coperto circa il 17% del fatturato complessivo del gruppo francese l'anno scorso, ma è il settore che cresce più lentamente tra quelli del gruppo visto che nel 2009 ha registrato un aumento dell'1% del fatturato mentre il fatturato consolidato di Danone è salito del 3,2%.