I titoli dei più importanti telegiornali italiani andati in onda in prima serata, un modo per farvi capire cosa è (o non è) importante per un telegiornale.

Il confronto . Dal confronto tra i principali telegiornali di lunedì 13 gennaio rimane la priorità data dai media italiani alla politica: i delicati equilibri della maggioranza e il vertice tra Matteo Renzi e Giorgio Napolitano al Quirinale sono gli argomenti in primo piano su tutti i Tg delle 20.
Ma dall’analisi dei Tg di lunedì sera emerge anche il grande omaggio a La grande bellezza di Sorrentino, film che, come sottolinea il Tg La7 , permette all’Italia di tornare a vincere di Golden Globes dopo 25 anni (Leggi di più); il telegiornale di La7 è l’unico, inoltre, a porre l’attenzione su un altro argomento: la produzione industriale, dopo 26 mesi a segno meno, torna a crescere (Leggi di più). In chiave economia, da segnalare nei titoli anche le parole di Sergio Marchionne (presenti su Tg1 , Tg5 e Sky Tg24 ) che ipotizza una nuova sede statunitense per Fiat.
Tornando alla politica, infine, è curioso notare le due diverse letture che Tg1 e Tg La7 danno nei titoli al referendum 5 Stelle sull’abolizione del reato di clandestinità (vedi titoli in basso ). In dettaglio tutti i titoli dei telegiornali di lunedì sera:

La società vista dai telegiornali di un anno fa - Le edizioni del 13 gennaio 2012

Le edizioni precedenti

TG1 Rai
1. Politica interna. Renzi al Colle da Napolitano, faccia a faccia su riforme e legge elettorale. Il segretario democratico: “Rimpasto roba da Prima Repubblica”.
2. Politica interna. Premier Letta in Messico: “Ottimista sulle riforme, il 2014 sarà l’anno della ripresa”. Ancora forti tensioni sul caso De Girolamo.
3. Politica interna. Immigrazione, la base del Movimento 5 Stelle sconfessa clamorosamente Beppe Grillo: sì all’abolizione del reato di clandestinità.
4. Economia/Finanza. Dopo l’acquisizione di Chrysler, vertici Fiat a Detroit, Marchionne: “Il 29 gennaio la decisione sulla sede. Gli Stati Uniti offrono vantaggi”.
5. Cronaca interna. L’Aquila in ginocchio dopo lo scandalo per la ricostruzione: senza sindaco e con un’economia a pezzi. Clamorosa protesta di un imprenditore.
6. Cronaca interna. Il naufragio della Concordia due anni fa, 32 i morti: cerimonia al Giglio con i sopravvissuti. Schettino ammette: “E’ stato un mio errore”.
7. Cinema. La grande bellezza del regista napoletano Paolo Sorrentino con Toni Servillo trionfa a Los Angeles come miglior film straniero ai Golden Globes della stampa internazionale. E ora cresce l’attesa per le nomination all’Oscar.

TG5 Mediaset
1. Politica interna. Renzi al Quirinale dal capo dello Stato su riforme e legge elettorale. Il leader del Pd su Twitter: “Il rimpasto roba da Prima Repubblica”. Letta dal Messico: “2014 hanno decisivo per superare i ritardi grazie a leader più giovani”.
2. Economia/Finanza. Marchionne: “La sede della nuova Fiat-Chrysler e la Borsa dove sarà quotata saranno decisi nel Consiglio di amministrazione del 29 gennaio. Gli Stati Uniti offrono vantaggi, la produzione Alfa resterà in Italia”.
3. Cronaca interna. Centinaia di africani, con donne e bambini, da mesi in un palazzo abbandonato nel cuore di Roma: dormono per terra, senza luce né acqua. Dall’inizio dell’anno altri 1.500 sbarchi.
4. Cinema. La grande bellezza di Paolo Sorrentino, coprodotto da Mediaset, trionfa ai Golden Globes; Pier Silvio Berlusconi: “Grande orgoglio per un film di qualità, stagione di forte impegno produttivo nel nostro Gruppo, nonostante la crisi”.
5. Cronaca estera. Cresce l’imbarazzo all’Eliseo dopo la rivelazione della lovestory di Hollande con l’attrice Julie Gayet; la première dame ancora in ospedale per lo shock. Domani il presidente dovrà vedersela con 600 giornalisti.
6. Cronaca interna. Clamoroso scambio di neonati in culla: partorisce una bambina, ma una volta a casa si ritrova un maschietto. Mamma sotto shock, lieto fine, ma chiederà i danni all’ospedale.
7. Televisione. Dopo il successo d’esordio, stasera su Canale 5 la seconda, attesissima puntata del Peccato e la vergogna 2 ; protagonisti Manuela Arcuri e Gabriel Garko.

TG LA7 Cairo Communication
1. Politica interna. Il futuro del governo passa anche per il destino di Nunzia De Girolamo, ministro dell’Agricoltura, nella bufera per le presunte pressioni negli appalti della sanità a Benevento. La De Girolamo è pronta a difendersi in Parlamento, il caso è tutto interno alla maggioranza perché il Pd sembra orientato a chiederne le dimissioni, mentre il nuovo centrodestra la difende a spada tratta: un passo indietro della De Girolamo darebbe il via anche agli altri cambiamenti.
2. Politica interna. Matteo Renzi a colloquio un’ora con Napolitano: al centro del faccia a faccia, come recita un comunicato del Quirinale, uno scambio di idee sulla riforma della legge elettorale e le riforme istituzionali. Al termine dell’incontro tweet del segretario: “Parlare di rimpasto è roba da Prima Repubblica, che noia. Vi prego, parliamo di cose concrete”. Ma crescono le voci di cambi nella squadra di governo.
3. Politica interna. Oltre alla De Girolamo sembrano a rischio anche i ministri del Lavoro Giovannini e dello Sviluppo Zanonato, e su Alfano torna a pesare il caso Shalabayeva: ascoltato oggi in Procura a Roma il prefetto Procaccini, ex suo capo di Gabinetto al ministero dell’Interno, ha rivelato: “Alfano sapeva che i kazaki erano alla ricerca di Ablyazov, ma nelle prime ore non era a conoscenza del fermo della moglie del dissidente e della figlia Alma, poi rimpatriate.
4. Economia/Finanza. Per la prima volta, dopo 26 mesi, la produzione industriale torna a registrare un segno più: l’Istat certifica che a novembre la crescita su base annua è stata dell’1,4%, un aumento dovuto ai beni intermedi e a quelli di consumo non durevoli. Buone notizie anche dall’asta dei Btp, venduti con tassi in calo, di 8 miliardi collocati oggi.
5. Politica interna. La base del Movimento 5 Stelle vota a favore dell’abolizione del reato di clandestinità, Grillo, che a ottobre aveva bocciato l’emendamento dei suoi senatori per modificare la Bossi-Fini, in mattinata aveva annunciato un referendum lampo in Rete: hanno votato in 25 mila. I favorevoli all’abrogazione sono stati praticamente due terzi.
6. Cronaca/Politica estera. Domani pomeriggio all’Eliseo, davanti a 500 giornalisti accreditati, la programmata conferenza stampa di François Hollande. Ma più che di economia, lavoro e imprese, come avrebbe voluto, il presidente francese sarà chiamato a rispondere di quel che è accaduto negli ultimi giorni riguardo al disvelamento di una sua vicenda privata e alla conseguente ospedalizzazione della sua signora, la première dame, che è una figura istituzionale nelle istituzioni francesi e occupa una parte dell’ufficio della Presidenza della Repubblica all’Eliseo.
7. Cinema. Venticinque anni dopo Nuovo cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore, un film italiano torna a vincere i Golden Globes: La grande bellezza di Paolo Sorrentino, ritratto amaro di una Roma bellissima e decadente. E a questo punto si può sperare nell’Oscar.

SKY TG24 Sky Italia
1. Politica interna. Dilemma rimpasto per Letta, Renzi da Napolitano per la riforma della legge elettorale. De Girolamo sempre in bilico.
2. Economia/Finanza. A fine mese la decisione sulla nuova sede Fiat: “Gli Stati Uniti offrono vantaggi”, dice Marchionne, che resterà altri tre anni.
3. Cronaca interna. L’Aquila, protesta del direttore di Confcommercio, che si chiude per ore nella sede di Bankitalia: “Lo faccio per i nostri negozianti”.
4. Cronaca interna. Due anni fa il naufragio della Concordia, all’isola del Giglio il ricordo della strage. Schettino: “Un dolore indelebile”.
5. Cronaca interna. Investito dal treno su cui lavorava, a Firenze muore un ferroviere di 34 anni. Trasferiva il convoglio da un binario all’altro.
6. Cinema. Sorrentino da Golden Globes, La grande bellezza vince il premio che anticipa gli Oscar. “Non ci credevo”, dice il regista.
7. Musica. Roma accoglie Violetta, fenomeno della serie Tv Disney in tour mondiale; la cantante in visita dal Papa: “Muta davanti a lui”.
8. Sport. Allegri saluta il Milan, Seedorf è pronto. Tra poco in campo l’Inter. Ronaldo favorito per il Pallone d’oro.