I titoli dei più importanti telegiornali italiani andati in onda in prima serata, un modo per farvi capire cosa è (o non è) importante per un telegiornale.

Il confronto . I Mondiali di calcio in Brasile, come prevedibile, si aprono tra proteste e scontri della popolazione. La notizia non passa inosservata e trova spazio in apertura anche nei telegiornali di prima serata italiani, come Tg1 e Tg5 , mentre il Tg La7 di Enrico Mentana mantiene i riflettori puntati sulla politica italiana, in particolare sull’altro grande argomento della giornata: il dissenso di 14 senatori del Pd nei confronti della linea dettata da Matteo Renzi (vedi titoli in basso). Nei titoli di tutti i telegiornali di prima serata torna lo scandalo Mose, anche in virtù del patteggiamento concordato dal sindaco Orsoni, che torna a svolgere le sue funzioni di primo cittadino di Venezia. L’avanzata delle milizie di Al Qaeda in Iraq non trova spazio, invece, nei titoli di Tg1 e Tg5 . In dettaglio ecco come, nella serata di giovedì 12 giugno, sono state trattate le notizie dai telegiornali:

La società vista dai telegiornali di un anno fa - Le edizioni del 12 giugno 2013

Le edizioni precedenti

TG1 Rai
1. Cronaca estera/Sport. Al via i Mondiali di calcio. A San Paolo e Rio proteste e scontri. Aperture, prima partita Brasile-Croazia, in diretta tra poco su Raiuno.
2. Politica interna. Renzi su riforme: “Il voto degli italiani conta più di un veto politico. Non lascio il Paese in mano a un senatore, il Pd non è un taxi”.
3. Politica interna. Ma è alta tensione tra i democratici: Mineo sostituito in commissione Affari istituzionali e 14 senatori si autosospendono.
4. Cronaca interna. Scandalo Mose, Orsoni patteggia: “Torno in libertà e ricomincio a fare il sindaco. Mai pensato che quei finanziamenti fossero illeciti”.
5. Sport. Ultimo allenamento degli Azzurri a porte chiuse prima di partire per Manaus, dove incontreranno l’Inghilterra. Preoccupazione per le condizioni del terreno di gioco. Il Real Madrid a caccia di Marco Verratti.

TG5 – Mediaset
1. Cronaca estera. Tra scontri e feriti, via al Mondiale. A San Paolo Brasile-Croazia, per i padroni di casa due sfide da vincere, in campo e fuori. Ma la tensione sociale è altissima.
2. Sport. Aspettando l’esordio azzurro di sabato contro l’Inghilterra, vanno a ruba i tricolori. Italiani pronti al rito del Mondiale, auguri di Napolitano al nostro team. Il Papa: “Sia una festa di solidarietà”.
3. Politica interna. Saliti a 14 i senatori Pd autosospesi per il caso Mineo, escluso dalla commissione Affari costituzionali. Ma Renzi tira dritto: “Nessuno avrà diritto di veto, il partito non è un taxi”.
4. Cronaca interna. Mose, revocati i domiciliari a Giorgio Orsoni, che riprende le funzioni di sindaco di Venezia e patteggia con i pm una pena di 4 mesi: “Non mi dimetto, nulla da rimproverarmi”.
5. Cronaca interna. Sacchetti dell’immondizia lanciati dalle auto e accumulati agli angoli delle strade: a Quarto, nel napoletano, cittadini incastrati dai video e pesantemente multati.
6. Cronaca interna. Allerta della Protezione civile: forte ondata di Maltempo nel fine settimana. Previsti fenomeni anche molto intensi, soprattutto al Nord.

TG LA7 Cairo Communication

Con Enrico Mentana il punto sui principali fatti di oggi. Un nuovo caso scuote il Partito democratico, tanto che dal Kazakistan dove si trova in missione Renzi scolpisce una frase ironica: "Non ho preso il 41% per lasciare il Paese nelle mani di Mineo". Chi è Mineo? Ex-direttore Tg3 , oggi senatore Pd, allontanato dalla Commissione Affari costituzionali del Senato provocando l'autosospensione di 13 senatori democratici. Renzi contrattacca: "Il Pd non è un taxi che uno prende per farsi eleggere". In corso la direzione del Pd anche sull'altro caso, quello del voto antigiudici. Nel referendum online del Movimento 5 Stelle ha stravinto l'alleanza con l'Ukip di Nigel Farage.
Domani il Consiglio dei ministri varerà due provvedimenti molto attesi: la riforma della Pa e quello che dà più poteri all'autorità anti-corruzione Cantone. Tolti i domiciliari al sindaco Orsoni. Gravissima la situazione in Iraq con gli uomini della nuova Al Qaeda che marciano verso Baghdad, e Obama che dice: "Non escludo alcuna opzione, siamo pronti a un nuovo intervento militare". Poche ore all'inizio dei mondiali e ci sono ancora scontri a San Paolo.

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