I titoli dei più importanti telegiornali italiani andati in onda in prima serata, un modo per farvi capire cosa è (o non è) importante per un telegiornale.

Il confronto. L’omaggio a Nelson Mandela di 80 mila persone e di circa 90 capi di Stato trova spazio in apertura su Tg1 e Tg5 , mentre viene inserito praticamente in chiusura dal Tg La7 ; quest’ultimo dà la priorità alle proteste in tutta Italia del Movimento dei Forconi che, sul telegiornale Rai, passano decisamente in secondo piano.
Martedì 10 dicembre 2013 si accentuano le diverse scelte editoriali dei telegiornali di prima serata, che trattano la stessa notizia in due modi completamente diversi. Qualcosa che non accade, invece, per la crescita zero del Pil: la fine della recessione non trova molto spazio in primo piano, anche se viene trattata da tutti i Tg. L’unico a dare importanza ai 130 miliardi l’anno di evasione fiscale in Italia è il Tg5 . In dettaglio tutti i titoli di martedì sera:

La società vista dai telegiornali di un anno fa - Le edizioni del 10 dicembre 2012

Le edizioni precedenti

TG1 Rai
1. Cronaca estera. L’omaggio dei grandi del mondo a Mandela, “un gigante della storia, dice Obama”, che stringe la mano a Raul Castro. Contestato Zuma.
2. Politica interna. Napolitano: “Il voto non è all’ordine del giorno, basta con le polemiche elettorali - e sulle riforme - Il Senato si può modificare”.
3. Politica interna. Renzi vede i parlamentari del Partito democratico, D’Alema: “Resto fuori, tocca a un’altra generazione”. Il ministro Franceschini al Tg1 .
4. Economia. Dopo due anni si ferma la caduta del Pil, “è la fine della recessione”, dice il ministro Saccomanni, la crescita nel quarto trimestre”.
5. Politica/Cronaca interna. Forconi, Grillo alle Forze dell’ordine: “Non proteggete i politici”. Alfano: “Mai più città messe a fuoco”. Ancora disagi in tutta Italia.
6. Cronaca interna. Massacrato di botte per aver detto no al pizzo, a Palermo un negoziante trova il coraggio di denunciare: otto arresti.
7. Musica. Arriva il brano di Falso Movimento di Francesco De Gregori, una canzone d’amore tratta dall’album Sulla strada, il 20esimo disco del cantautore italiano. Le immagini girate sotto la neve in anteprima al nostro Tg.

TG5 Mediaset
1. Cronaca estera. I grandi della Terra a Johannesburg per l’omaggio a Mandela; Obama: “Un gigante della storia come Ghandi e Martin Luther King”. Stretta di mano tra il presidente americano e Raul Castro.
2. Cronaca interna. Continua la protesta dei Forconi, presidi e blocchi stradali in tutta Italia e la minaccia di azioni eclatanti. Grillo alle Forze dell’ordine: “Unitevi alla piazza, non proteggete più i politici. Il ministro dell’Interno: “Non consentiremo città messe a fuoco”.
3. Economia. L’evasione fiscale in Italia vale 130 miliardi l’anno. Befera: “Cifre incompatibili con la democrazia”. Dopo due anni il Pil arresta la caduta: finita la recessione, siamo a crescita zero.
4. Politica interna. Napolitano: “Basta polemiche dannatamente elettorali, quando il voto è lontano. Bisogna rimboccarsi le maniche per iniettare fiducia nel Paese”. E apre a una stagione di riforme.
5. Cronaca interna. In manette Cipriano Chianese, considerato l’inventore delle eco-mafie; per conto dei Casalesi gestiva il traffico illecito dei rifiuti nella Terra dei fuochi.
6. Cronaca. Con il bel tempo riprendono gli sbarchi: solo nelle ultime 48 ore oltre 1.200 migranti sono stati salvati a sud di Lampedusa dalle vedette della Marina e della Guardia costiera.
7. Cronaca interna. Addio a Rossana Podestà, splendida regina del cinema negli anni ‘50 e ‘60. Abbandonò il grande schermo per l’amore della sua vita, l’alpinista Walter Bonatti.

TG LA7 Cairo Communication
1. Cronaca interna. Da Torino a Verona, da Milano a Perugia, a Napoli: si estende la protesta del Movimento dei Forconi, che promette di durare cinque giorni: azioni estemporanee, con blocchi e cortei; rivendicazioni, sia di tipo locale che nazionale. Smentita per ora la marcia su Roma, potrebbero esserci anche la prossima settimana manifestazioni nella Capitale; ma non è da escludere un’azione eclatante domani, giorno della fiducia a Letta.
2. Cronaca interna/Attualità. Quella dei Forconi è anzitutto una protesta anti-sistema, che raggruppa dai pensionati alle partite Iva, dai pensionati al minimo agli imprenditori e agli artigiani costretti a chiudere per la crisi. Non ci sono capi né obiettivi comuni, non domina un colore politico. Grillo prova a cavalcare il Movimento invitando le Forze dell’ordine a unirsi ai manifestanti; Berlusconi chiede al governo di convocarli e li incontrerà domani.
3. Politica interna. Quadro politico in rapido movimento dopo la vittoria di Renzi nelle primarie del Pd; il neosegretario stasera incontra i gruppi parlamentari, la linea in vista del voto di fiducia è in discussione per domani al governo. Nuove schermaglie sull’iter della legge elettorale in discussione al Senato; Renzi chiede che si sposti alla Camera, la Finocchiaro, del Pd, e Calderoli, leghista, insistono perché resti a Palazzo Madama. Napolitano, intanto, avverte: “Le elezioni sono lontante, basta con polemiche dannatamente elettorali”.
4. Politica interna. 5 Stelle parte subito all’attacco della nuova segreteria Pd, nominata ieri da Renzi: frasi ironiche, critiche agli obiettivi dei renziani. Ma a essere preso di mira è soprattutto il siciliano Davide Faraone, responsabile per il Welfare e la Scuola: “Ha raccolto voti a Palermo incontrando persone, poi condannate per mafia”, e diffondono gli atti processuali che proverebbero i contatti. La replica di Faraone: “Quei documenti sono il mio certificato anti-mafia: non ho mai ricevuto un avviso di garanzia”.
5. Economia. Dopo due anni si ferma la caduta del Pil, tra luglio e settembre di quest’anno la variazione, rispetto al trimestre precedente, è pari a zero. Segnali di ripresa dall’industria: a ottobre +0,5; “siamo nella direzione giusta”, è il commento di Saccomanni. “Non siamo ancora fuori dalla crisi”, replica il presidente degli industriali Squinzi. Sul fronte occupazionale il quadro resta difficile: nell’ultimo trimestre attivati 2 milioni di rapporti di lavoro, ma per il 70% sono sono a tempo determinato, dunque solo tre assunti su dieci hanno preso il posto fisso.
6. Cronaca estera. Oltre 90 capi di Stato hanno commemorato Mandela nello stadio di Johannesburg in un clima festovo, davanti a 80 mila persone, che hanno cantato e ballato per ore sotto la pioggia. Ma, nel segno di Mandela, storica stretta di mano tra Obama e Raul Castro, che dice ora: “Finisca l’aggressione degli Stati Uniti a Cuba”.
7. Cinema. Addio all’attrice Rossana Podestà, considerata la regina di un genere cinematografico in voga negli anni ‘60, ma soprattutto protagonista nella vita privata di una lunga storia d’amore, conclusa solo con la morte, degna di una sceneggiatura, con l’alpinista Walter Bonatti.

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