I titoli dei più importanti telegiornali italiani andati in onda in prima serata, un modo per farvi capire cosa è (o non è) importante per un telegiornale.

Il confronto . Lo scontro sulla decadenza di Silvio Berlusconi da senatore irrompe in aula della giunta per il Regolamento e nelle aperture dei quattro telegiornali delle 20. Nella serata di martedì 29 ottobre, infatti, tutti i principali Tg italiani scelgono come primo titolo le tensioni tra Pd e Pdl sulle sorti politiche del Cavaliere. Il dibattito in giunta passa davanti anche alla legge di Stabilità, criticata da Corte dei Conti e Bankitalia e in fase di miglioramento.
Tg La7 a parte, unico a dedicare un titolo alle lotte interne al Partito democratico, tutti i telegiornali delle 20 dedicano un titolo alla relazione del comandante Schettino (Costa Concordia) con la moldava Dominica, a bordo la notte del naufragio. In chiusura, oltre allo spazio conquistato da Checco Zalone su Tg1 e Sky Tg24 con il suo nuovo film, da segnalare il servizio del Tg5 sul tesoro di San Gennaro, per la prima volta in mostra a Roma. In dettaglio tutti i titoli dei telegiornali di martedì sera:

La società vista dai telegiornali di un anno fa - Le edizioni del 29 ottobre 2012

Le edizioni precedenti

TG1 Rai
1. Politica interna/Giustizia. Decadenza di Berlusconi, caos in giunta al Senato: tensioni Pd-Pdl, respinta richiesta dei 5 Stelle su voto in Aula il 5 novembre.
2. Politica interna. Berlusconi: “Su legge Severino intervenga il governo”. Renzi: “Sulla decadenza il voto sia palese per evitare giochi dei grillini”.
3. Politica interna/Economia. Saccomanni: “Non escludo ritorno detrazioni sulla casa”. Cuneo fiscale, pronti sconti per famiglie. Istat, poveri raddoppiati in cinque anni.
4. Politica estera. Datagate, la Russia spiò i leader mondiali al G20 di San Pietroburgo. Letta convoca giovedì il comitato per la sicurezza della Repubblica.
5. Giustizia. Concordia, in Aula la moldava Dominica: “Avevo una relazione con Schettino, ero senza biglietto: all’amante del comandante non si chiede”.
6. Cronaca estera. L’omicidio di Joele nel Kent, al Tg1 le immagini della stanza dell’aggressione; “i lituani erano ubriachi”, dice il padroni di casa.
7. Cinema. Torna Checco Zalone con il suo ultimo film Sole a catinelle ; il comico pugliese, diretto da Gennaro Nunziante, sbarca nelle sale da giovedì. Una storia ironica sulla realtà della crisi economica e gli italiani sempre più divisi tra destra e sinistra.

TG5Mediaset
1. Politica interna/Giustizia. Lo scontro sulla decadenza di Berlusconi da senatore irrompe in Aula; il Pdl chiede l’intervento del presidente Grasso “contro chi vuole stravolgere il regolamento a colpi di maggioranza”.
2. Economia. Critiche da Corte dei Conti e Bankitalia sulla manovra economica: “Poca equità e troppe tasse sulla casa - e ancora - Pochi vantaggi dall’intervento sul cuneo fiscale.
3. Cronaca interna. Rimborsi senza giustificativi, cene di lusso, gioielli alle segretarie; poi sindacalisti che chiedono tangenti e ancora dirigenti comunali che incassano superbonus come premi di risultato ma senza nessun risultato. E chi paga?
4. Giustizia. Al processo per il disastro di Costa Concordia Dominica, la ballerina moldava amica di Schettino, ammette: “Avevamo una relazione, ma dopo il naufragio non ci siamo più visti”.
5. Cronaca interna. In Provincia di Cuneo trovato il corpo mumificato di un’anziana, conosciuta come La santona; era stata imbalsamata come un faraone egizio dalla consuocera morta qualche giorno fa.
6. Arte. Ori, preziosi, donati dai popolani e regnanti; la mitra con 3 mila diamanti, la collana che cinge il collo della statua: il tesoro di San Gennaro lascia per la prima volta Napoli e da domani le sue inestimabili meraviglie saranno esposte a Roma.

TG LA7Cairo Communication
1. Politica interna/Giustizia. In Senato è battaglia sulla vicenda della decadenza di Berlusconi: nella giunta per il Regolamento il Pdl chiede di interrompere i lavori contestando, sulla base delle motivazioni del tribunale di Milano sull’interdizione, la retroattività della legge Severino. Lo scontro è anche sull’ipotesi di voto palese; intanto l’Aula respinge la proposta del Movimento 5 Stelle di votare già il 5 novembre.
2. Politica interna. “La decadenza di Berlusconi metterebbe a rischio la vita dello stesso governo”, dicono i lealisti del Pdl, ma è una nota di Palazzo Chigi a dire il contrario; e il gruppo Alfano ha pronto un documento per il Consiglio nazionale dell’8 dicembre: i filogovernativi puntano alla maggioranza del partito con “tesi ragionevoli”, dicono “sulle quali anche Berlusconi dovrà riflettere”.
3. Politica interna. Sui provvedimenti più sensibili della legge di Stabilità piovono le critiche di Banca d’Italia e Corte dei Conti, e il governo è già al lavoro: “ci sono rischi di equità nella ripartizione del taglio del cuneo fiscale”, mentre il ministro Saccomanni non esclude detrazioni sulle nuove tasse per la casa, che si annunciano salate.
4. Politica interna. “Fosse per me al Parlamento darei solo sette giorni per la riforma della legge elettorale”, così oggi, con una battuta, il presidente della Repubblica sottolinea tutto il suo disappunto per la lentezza con cui le forze politiche affrontano il capitolo riforme. Dopodomani c’è il No porcellum day’.
5. Politica interna. Scintille nel Pd dove D’Alema polemizza con Renzi, sul cui carro stanno salendo in tanti: “Con quella bocca può dire ciò che vuole”, dice caustico l’ex premier citando una vecchia pubblicità di Carosello e spiegando che il sindaco di Firenze “ha grande successo mediatico, ma questo non corrisponde ad altrettanta ricchezza e novità di contenuti”.
6. Economia/Attualità. In Italia, in cinque anni, i poveri sono raddoppiati, con la crisi che pesa sempre di più sulle famiglie: una su tre è costretta a indebitarsi e sette su dieci faticano ad arrivare a fine mese. Vicino all’indigenza ci sono quasi 5 milioni di italiani che ancora non vedono la ripresa.
7. Politica estera. La Russia nega che i gadget elettronici distribuiti alle delegazioni straniere presenti a Mosca per il G20 fossero strumenti per spiare i potenti intervenuti; ma poco fa Washington ha detto ancora qualcosa di più: “Anche i nostri alleati europei spiano i leader e i servizi di intelligence americani”.