I titoli dei più importanti telegiornali italiani andati in onda in prima serata, un modo per farvi capire cosa è (o non è) importante per un telegiornale.

Il confronto . La crisi di governo porta il Tg La7 a dedicare una scaletta tutta alla politica; scelta diversa per Tg1 , Tg5 e Sky Tg24 che, nonostante un’apertura incentrata comunque sul vertice tra il Presidente Napolitano e il premier Letta, chiudono i Tg con un titolo dedicato alla giornata di Serie A e alla vittoria della Juventus nel derby di Torino. Scelte editoriali differenti, in una giornata – quella di domenica 29 settembre 2013 – dove dominano le dichiarazioni degli esponenti dei principali partiti in Parlamento (da segnalare l’assenza di Beppe Grillo dai titoli del Tg1 ).
Gli esteri trovano spazio solo sul telegiornale Rai, che può contare su un’intervista esclusiva al presidente siriano Assad. In dettaglio tutti i titoli dei telegiornali di giovedì sera:

La società vista dai telegiornali di due anni fa - Le edizioni del 29 settembre 2011

Le edizioni precedenti

TG1 Rai
1. Politica interna. Napolitano: “Vedrà se ci sono le condizioni per proseguire, sciolgo le Camere solo se non c’è alternativa”. Vertice con il premier.
2. Politica interna. Enrico Letta prepara la sfida della fiducia e dice: “Prima di tutto c’è il bene del Paese, la crisi va risolta in Parlamento”.
3. Politica interna. Berlusconi: “Impossibile restare in un governo che tassa e non mantiene le promesse”. Epifani: “Vuole solo evitare la decadenza da senatore”.
4. Politica interna. Alfano: “Se vincono gli estremisti, sarò diversamente berlusconiano”. Quagliariello e Lorenzin: “No al nuovo partito”. Lupi al Tg1 .
5. Politica/Economia. Il governo in crisi preoccupa i mercati; legge di stabilità, deficit e lavoro gli scogli, mentre l’Iva aumenterà dal 1° ottobre.
6. Politica estera. Intervista esclusiva Rai al presidente siriano Assad: “Rispetteremo gli accordi”, dice. L’opposizione denuncia: “Bombardata una scuola”.
7. Sport. La Juventus vince per 1-0 il derby con il Torino; polemiche per gli errori arbitrali: sospetto fuorigioco di Tevez su gol decisivo di Pogba. Bianconeri per ora in testa alla classifica insieme al Napoli, in attesa di Roma-Bologna.

TG5 Mediaset
1. Politica interna. In corso da un’ora al Quirinale il vertice Napolitano-Letta, dopo l’uscita dal governo dei ministri Pdl; il Presidente: “Scioglimento delle Camere ed elezioni solo in mancanza di qualsiasi alternativa”.
2. Politica interna. Berlusconi: “Per misure utili al Paese ci saremo, ma non potevano sostenere un governo delle tasse. Pronti a votare Legge di stabilità e blocco dell’Iva, ma si deve andare andare alle urne e i moderati saranno uniti”. Tre ministri del Pdl si dissociano, Alfano: “No agli estremismi, altrimenti sarò diversamente berlusconiano.
3. Politica interna. Epifani: “Ora un governo per fare la legge di stabilità e la riforma elettorale, poi si può votare”. Grillo: “Se alle prossime elezioni gli italiani voteranno ancora Pd e Pdl, io me ne vado”.
4. Politica/Economia. Il ministro Saccomanni cerca a rassicurare i mercati: “I conti sono a posto e la correzione dello 0,1% del deficit è già prevista”. Lunedì nero per i contribuenti, domani scattano 49 adempimenti fiscali.
5. Giustizia. Domani ha il via il processo d’appello per l’omicidio di Meredith Kercher; assente Amanda Knox, tornata negli Stati Uniti dopo l’annullamento della precedente sentenza, ci sarà Raffaele Sollecito.
6. Cronaca interna. A Rimini investe un 90enne e fugge, non prima di aver ripulito la carrozzeria dal sangue; l’anziano è gravissimo. Altri due pirati a Pescara e Catania.
7. Cronaca interna. Domenica autunnale su al Nord: nubifragi e allagamenti soprattutto in Friuli, Emilia e Toscana. Maltempo verso il Sud, già da domani un parziale miglioramento.
8. Sport. La Juve vince, tra le polemiche, il derby con il Toro ed è in vetta con il Napoli. Il Cagliari ferma l’Inter sul pari, 2-2 tra Sassuolo e Lazio.

TG LA7 Cairo Communication
1. Politica interna. La crisi delle larghe intese: Enrico Letta a colloquio da oltre un’ora al Quirinale con Napolitano per concordare i passi successivi dopo lo strappo di Berlusconi. Questa mattina a Napoli il presidente della Repubblica aveva detto di considerare lo scioglimento delle Camere e il voto “la soluzione estrema”, nel caso in cui fosse impossibile formare un nuovo governo.
2. Politica interna. “Non potevamo sostenere un governo delle tasse, meglio rompere e andare al voto subito”, così Silvio Berlusconi spiega i motivi che lo hanno spinto a far dimettere i ministri del Pdl. “Sono disponibile a sostenere un governo che blocchi Iva e Imu e approvi la legge di stabilità”, avverte il Cavaliere che non si preoccupa del dissenso nel partito. “Non meriteremmo un governo fatto di traditori”.
3. Politica interna. Ma è tensione altissima nel Pdl; il segretario Alfano avverte: “Se ci saranno estremismi, sarò diversamente berlusconiano”. Un messaggio rivolto ai falchi del partito che avrebbero spinto il Cavaliere al muro contro muro; nella maggioranza tutti i ministri del centrodestra - Lorenzin, Luli, Quagliariello e De Girolamo - esternano la loro presa di posizione da, appunto, posizioni più radicali del Pdl.
4. Politica interna. Si dice contrario a “governicchi e trasformismi” il segretario del Pd Epifani, che sottolinea le due priorità per un nuovo esecutivo: “Cambiare la legge elettorale e varare la legge di stabilità, altrimenti - dice il leader dei democratici - è meglio andare al voto”. Confermata la data delle primarie l’8 dicembre.
5. Politica interna. Beppe Grillo torna in piazza, in una manifestazione di protesta nel milanese chiede di andare al voto: “Dobbiamo mandare a casa tutta questa gente - dice Grillo - per vincere e formare un governo dei 5 Stelle”. Durissimo attacco a Napolitano: “Può seguire Berlusconi ai domiciliari”, dice il leader del Movimento che imputa al capo dello Stato la “responsabilità” delle larghe intese.
6. Politica/Finanza. Con la crisi del governo Letta cresce l’attesa su come reagiranno domani i mercati finanziari e le possibili ripercussioni sull’andamento dello spread. Il ministro Saccomanni, intanto, rassicura sulla tenuta dei conti pubblici: “Sono a posto, l’Italia merita ancora fiducia”, dice il titolare dell’Economia.

SKY TG24 Sky Italia
1. Politica interna. Letta al Quirinale, “sciolgo le Camere solo senza alternative”, ha detto Napolitano. Il premier chiede una preghiera per l’Italia.
2. Politica interna. Berlusconi vuole subito il voto: “Basta con la sinistra delle tasse - ha detto, poi aggiunge - Non ci saranno governicchi di traditori”.
3. Politica interna. Ma nel Pdl spuntano le prime crepe: i ministri dimissionari Alfano, Quagliarello e Lorenzin contro la Forza Italia dei falchi.
4. Politica interna. Grilllo chiede le elezioni e auspica un governo a 5 Stelle, poi avverte: “Se gli italiani votano ancora Pd e Pdl mi ritiro”.
5. Politica interna. Il Pd detta le priorità: “Servono legge di stabilità e riforma elettorale”. Scelta Civica chiama i moderati del centrodestra.
6. Politica/ Cronaca interna. Napolitano incontra a Napoli Don Patriciello, parroco coraggio della Terra dei fuochi, e promette impegno sullo scandalo rifiuti.
7. Cronaca interna. Temporali, trombe d’aria e frane in Toscana e Friuli; nelle prossime ore il maltempo si sposterà nel centrosud.
8. Sport. Alla Juve il derby di Torino, granata furiosi sul fuorigioco per il gol decisivo. Inter fermata dal Cagliari; stasera Roma-Bologna.