I titoli dei più importanti telegiornali italiani andati in onda in prima serata, un modo per farvi capire cosa è (o non è) importante per un telegiornale.

Il confronto . Il processo Mediaset su Silvio Berlusconi, apertura della maggior parte dei Tg del 9 luglio, si sposta dalle aule di tribunale a quelle della politica con le tensioni interne alla maggioranza di governo. Giovedì 11 luglio 2013 l’attenzione è tutta per le dichiarazioni del leader del Popolo della libertà, che conferma la fiducia al premier Enrico Letta e annuncia il ritorno del partito Forza Italia. Ma nei telegiornali di prima serata si dà spazio anche alla Pd e alla lettera dei 70 senatori democratici al partito (vedi titoli in basso), mentre solo il Tg La7 considera nei titoli il Movimento 5 Stelle.
Giovedì sera tutti i telegiornali puntano i riflettori sulla riforma della giustizia in Vaticano, decisa da Papa Francesco (Leggi di più), mentre non tutti danno importanza ai dati sull’evasione fiscale in Italia registrati dal 2000. In dettaglio tutti i titoli dei telegiornali di giovedì sera:

La società vista dai telegiornali dello scorso anno - Le edizioni dell’11 luglio 2012

Le edizioni precedenti

TG1 Rai
1. Politica interna. Berlusconi: “Il Pdl unito, sostegno al governo Letta non in discussione. Avanti su Iva e Imu. Forza Italia rinascerà a settembre”.
2. Politica interna. Epifani: “Pdl schizofrenico, crea instabilità. Serve chiarimento”. Lettera di 70 senatori democratici: “Basta autogol, ora scatto d’orgoglio”.
3. Politica interna. Letta: “Basta protagonisti vocianti in cerca di titoli effimeri, fare le cose necessarie”. Dal Senato primo sì al Comitato per le Riforme.
4. Cronaca. Papa Francesco riforma il Codice penale del vaticano: pene più severe per i pedofili, stretta sulla corruzione, abolito l’ergastolo.
5. Cronaca interna. Milano, farmacista ucciso con un aperitivo al cianuro; condannato a 20 anni di carcere l’imprenditore accusato dell’omicidio.
6. Cronaca interna. Giallo sul suicidio assistito in una clinica in Svizzera del giudice Pietro D’Amico. “Non era malato come credeva – la figlia al Tg1 – Poteva salvarsi”.
7. Musica. Aspettando The Boss: dopo i concerti trionfali delle scorse settimane, oltre 30 mila fans a Roma per Bruce Springsteen, ultima tappa italiana del tour mondiale.

TG5 Mediaset
1. Politica interna. Vertice del Pdl, Berlusconi: “Il governo va avanti. A settembre tornerà Forza Italia”. Epifani: “Serve un chiarimento”. Settanta senatori del Pd chiedono: “Basta autogol”.
2. Economia. Oltre 500 miliardi di evasione fiscale scoperti dal Fisco dal 2000, ma è stato possibile incassarne solo 69. Banca centrale europea: “Ripresa possibile nel 2014”.
3. Cronaca. Storica riforma del Codice penale vaticano, giro di vite di Papa Francesco sui reati contro i minori e la pedofilia: abolito l’ergastolo, sostituito con la reclusione fino a 35 anni.
4. Cronaca interna. Tre arresti per omicidio a Palermo dell’avvocato Enzo Fragalà, ucciso a colpi di bastone nel 2010; due sono affiliati a Cosa Nostra. Movente ancora da chiarire.
5. Cronaca estera. Samir, ucciso dal cecchino che stava filmando, è solo l’ultimo dei reporter caduti sul campo; e molti sono gli italiani che hanno pagato con la vita il mestiere di informare.
6. Cronaca interna. Strage di Viareggio, in esclusiva al Tg5 la ricostruzione video della Commissione ministeriale d’inchiesta: fu un picchetto a squarciare la cisterna, uccidendo 32 persone.
7. Cronaca interna. Sedate con sonnifero e trasferite in tre diversi parchi zoo italiani le tigri che a Pinerolo hanno sbranato il custode. La disperazione della moglie: “Spero stiano bene”.
8. Sport. Totti, in attesa di discutere il rinnovo con la Roma, provoca la società: “E’ la mia ultima maglia”. Il tecnico della Juve Conte: “Quest’anno possiamo fare la storia”.

TG LA7Cairo Communication
1. Politica interna. Berlusconi attacca ma non strappa; nella riunione con i vertici del Pdl accusa: “L’accelerazione giudiziaria contro di me è colpa anche di chi nella maggioranza non vuole la pacificazione – e detta la linea – Partito unito, sostegno al governo Letta, pressing su Imu e Iva. E a settembre si torna a Forza Italia”. Resta però l’avvertimento di Schifani: “Con una condanna Letta cade”.
2. Politica interna. Epifani attacca: “Pdl schizofrenico, non sanno cosa fare”. Ma anche il Pd è dilaniato: dopo la spaccatura sul caso Cassazione, 70 senatori con una nota difendono la linea del partito e il via libera alla sospensione chiesta ieri dal Pdl, scelta apertamente contestata dai renziani. I firmatari chiedono uno scatto d’orgoglio: “Basta autogol. Comunichiamo meglio senza vergogna i meriti del sostegno al governo Letta”.
3. Politica interna. E il Movimento 5 Stelle intanto alza il tiro; non solo l’ineleggibilità di Berlusconi, il senatore Giarrusso chiede le documentazioni delle frequenze Mediaset, e aggiunge: “Se la Guardia di Finanza dice che non ci sono concessioni, è giusto che Mediaset venga oscurata”. Replica il Pdl: “Non conoscono la legge”. E Mediaset: “Abbiamo tutti i titoli per trasmettere”.
4. Economia. Un tesoro sommerso da 500 miliardi di euro: ecco a quanto ammonta l’evasione fiscale non incassata dal 2000 a oggi; una cifra che potrebbe risolvere tutti i problemi dei conti pubblici italiani, ma che resta solo sulla carta. Più facile scoprire gli evasori che andare a riscuotere.
5. Cronaca. Abolizione dell’ergastolo, pene più severe per i reati di pedofilia: Papa Francesco vara la riforma della giustizia vaticana. Novità importanti soprattutto per quanto riguarda i reati contro i minori, che vengono ridefiniti. Sottoposti alle nuove norme coloro che lavorano in Vaticano e negli uffici e i dipendenti della Curia romana, ma anche i Nunzi apostolici e il personale diplomatico della Santa Sede.
6. Cronaca interna. Ennesimo attacco dei No Tav nel cantiere di Chiomonte. Questa volta i manifestanti hanno lanciato razzi, bombe carta e petardi contro gli agenti ad altezza d’uomo. I poliziotti e i carabinieri sono usciti dal cantiere e hanno disperso i manifestanti lanciando dei lacrimogeni, nessun ferito. Un Pm apre un’inchiesta. L’azione nell’anniversario del suicidio in carcere di una delle prime militanti No Tav Soledad.