I titoli dei più importanti telegiornali italiani andati in onda in prima serata, un modo per farvi capire cosa è (o non è) importante per un telegiornale.

Il confronto. Accanto alla politica interna – che resta in primo piano su Tg1 e Tg La7 per la legge di stabilità, ma anche per la nuova Giunta lombarda annunciata dal presidente Formigoni (e trascurata dal telegiornale di La7) – i telegiornali delle 20 di lunedì 22 ottobre puntano i riflettori sulla sentenza di condanna ai componenti della commissione Grandi rischi che, nel 2009, sottovalutarono il pericolo terremoto a L’Aquila; una sentenza storica, sottolinea il direttore Enrico Mentana sul Tg La7 , “mai nessun tribunale aveva giudicato la prevedibilità e la prevenzione di un evento naturale”.
Nei titoli in primo piano anche la cronaca – in particolare con i dati del ministero della Salute sull’aumento esponenziale dei tumori nei pressi dello stabilimento Ilva di Taranto – e l’economia: trascurata dal Tg1 (che dedica un titolo al ritorno di Roberto Benigni in Rai) gli altri telegiornali dedicano un titolo ai pesanti dati sulla corruzione, che inseriscono l’Italia 69esimo posto nel mondo, insieme a Ghana e Macedonia. Da sottolineare come, dopo diversi mesi, torna nei titoli dei telegiornali la parola 'furbetti' (in chiusura del Tg5 ), termine criticato dal premier Mario Monti per definire coloro che aggirano le regole. In dettaglio i titoli di lunedì sera:

Tg1 – Rai

1. Politica interna. Legge di Stabilità, pressing dei partiti: Monti incontra Casini, poi vedrà Pdl e Pd. Modifiche richieste su Fisco, scuola e famiglia.

2. Politica interna. Lombardia, Formigoni vara la Giunta: il leghista Gibelli vicepresidente. Provincie, le Regioni votano la nuova mappa: 36 in meno.

3. Cronaca/Politica interna. Tumori in aumento a Taranto, il ministro della Salute, Balduzzi presenta dossier shock. Ilva sotto accusa, Clini: “ Subito un piano mirato”.

4. Cronaca interna. Nel pisano raccolgono e mangiano funghi velenosi: muoiono padre e figlia, grave la madre a cui è stato trapiantato il fegato.

5. Giustizia. Per i giudici sottovalutarono il pericolo del terremoto che distrusse L’Aquila: condannati a sei anni i tecnici della commissione Grandi rischi.

6. Politica estera. Florida, ultimo duello Tv Obama-Romney per la conquista della Casa Bianca. Negli ultimi sondaggi i candidati sono testa a testa.

7. Sport/Giustizia. Lance Armstrong, una carriera cancellata per doping: tolte al corridore americano le sette vittorie al Tour de France.

8. Televisione. Roberto Benigni ospite stasera al Tg1 ; nel nostro studio annuncia il suo nuovo programma: andrà in onda in prima serata il prossimo 17 dicembre su Raiuno. Soddisfazione dei nostri vertici aziendali per l’atteso ritorno del nostro premio Oscar.

Tg5 – Mediaset

1. Giustizia. Terremoto de L’Aquila, condannati a sei anni, due in più di quanto chiesto dall’accusa, i sette componenti della commissione Grandi rischi, riconosciuti colpevoli di non aver avvertito del pericolo. Boschi: “Sono avvilito e disperato”.

2.Cronaca/Politica interna. Ilva di Taranto, dati shock sulla mortalità: dal 24 al 100% in più i tumori delle donne. Il governo: “Subito un piano straordinario per la salute”.

3. Politica interna. Altolà dei partiti alla legge di stabilità, colloqui di Monti con i leader della maggioranza che chiedono modifiche. Lombardia, Formigoni annuncia la nuova Giunta. Polverini: “Non si vota quest’anno”.

4. Politica estera. Attesa negli Stati Uniti per l’ultimo, decisivo faccia a faccia in Tv tra Obama e Romney. A 15 giorni dal voto è ancora testa a testa tra i due candidati.

5. Politica interna. Il ministro Fornero ai giovani: “Quando cercate il primo lavoro accontentatevi; non siate schizzinosi”. Ed è polemica, contestata a un convegno a Torino lascia l’aula.

6. Economia/Attualità. L’Italia maglia nera nella lotta alla corruzione: siamo al 69esimo posto insieme a Ghana e Macedonia. Nelle grandi opere costi lievitati del 40%. Il premier: “Mina la fiducia dei mercati; è una priorità”.

7. Economia. Sette miliardi il giro di affari della contraffazione in Italia, che toglie lavoro onesto a 110 mila persone. A Palermo migliaia di confezioni di detersivo taroccato.

8. Cronaca interna. Targhe coperte di fango e inclinate, corsie preferenziali: tutti i trucchi dei furbetti per ingannare l’autovelox; illegale, e il più delle volte inefficaci: si rischia anche il carcere.

La7 – Telecom Italia Media

1.Politica interna. I partiti della maggioranza contro il governo Monti sulla legge di stabilità. Pd, Pdl e Udc sulla stessa linea: niente Iva in più, niente riduzione dell’Irpef, no alle norme sulla scuola. Una richiesta che, in qualche misura, risente del clima pre-elettorale. “Vediamo le carte e discutiamo”, dice conciliante Palazzo Chigi, ma Grilli avverte: “Non c’è spazio per controriforme, i saldi non si toccano”.

2. Giustizia. L’Aquila, sentenza senza precedenti: sei anni di carcere alla commissione Grandi rischi, quella che rassicurò i cittadini una settimana prima della scossa fatale dell’aprile 2009 che provocò oltre 300 vittime. “Avvertimenti insufficienti”, dicono i giudici; mai nessun tribunale aveva giudicato la prevedibilità e la prevenzione di un evento naturale.

3. Cronaca interna. Dal 2003 al 2009 nell’area di Taranto l’incidenza dei tumori è quadruplicata; il dato emerge con chiarezza dal rapporto del ministero della Salute, illustrato da Balduzzi. E le zone più a rischio sono quelle più vicine ai camini dell’Ilva, il siderurgico più importante d’Europa sul quale, come sappiamo, pende il rischio chiusura.

4. Economia/Attualità. Nella classifica della corruzione l’Italia è al 59esimo posto, con la Macedonia e il Ghana. È quanto emerge dal Rapporto sulla corruzione, gli italiani sono consapevoli di vivere in un Paese corrotto. Al primo posto c’è la corruzione politica, poi quella del settore privato e quella della Pubblica amministrazione. E sulla legge anti-corruzione i giudizi politici sono contrastanti.

5. Politica interna. Il ministro Fornero scatena l’ennesima polemica, ma poi viene pesantemente contestato a Nichelino durante il dibattito sulle riforme sociali; urla e fischi da un gruppo di Cobas e di Rifondazione. “Sono avvilita”, dice la Fornero che aveva definito i giovani “choosy”, cioè schizzinosi nella ricerca della prima occupazione.

6. Cronaca interna. Le due storie dall’accento napoletano: la Rai sospende il giornalista che a Torino, ponendo la domanda, aveva detto “i tifosi napoletani puzzano”. A Napoli, invece, resta al suo posto quel Prefetto che venerdì scorso aveva rimproverato il parroco anti-camorra per aver chiamato “signora” il prefetto di Caserta.

7. Politica interna. Il nostro sondaggio del lunedì: Partito democratico ancora in testa, ed è ancora secondo il Movimento di Beppe Grillo, terzo il Pdl. Due novità: la Lega riprende quota, scende l’astensione.