I titoli dei più importanti telegiornali italiani andati in onda in prima serata, un modo per farvi capire cosa è (o non è) importante per un telegiornale.

Il confronto . In una domenica sera incentrata ancora sulla politica interna – tre aperture diverse per Tg1 , Tg La7 e Sky Tg24 – il Tg5 va controcorrente e, per una sera, dà più importanza all’economia. Due i titoli scelti dal telegiornale Mediaset, che ne dedica invece uno solo alla politica: apertura incentrata sui bilanci delle famiglie italiane (tra inflazione e tasse), secondo titolo sull’industria tedesca dopo la crisi del 2008, confrontata con quella italiana. Sempre in chiave economica da segnalare la scelta di Tg1 e Tg La7 che dedicano un titolo alle pensioni erogate nel 2012 e al bilancio dell’Inps, delineato dal presidente Mastrapasqua.
Tornando alla politica, i principali telegiornali snobbano i leader dei partiti minori: più spazio ad Alfano, Bersani, Renzi e Maroni, mentre i nomi di Vendola (Sinistra Ecologia Liberta) e Beppe Grillo (Movimento 5 Stelle) vengono inseriti solo da un telegiornale. In dettaglio tutti i titoli In dettaglio tutti i titoli di domenica 21 ottobre:

Tg1 – Rai

1. Politica interna. Da domani gli incontri di Monti con Udc e Pdl, Alfano: “Presto nuovo centro destra e nuova squadra”. Schifani lancia la costituente dei moderati.

2. Politica interna. Legge di stabilità, Bersani: “Modifiche o non votiamo norme sulla scuola”. Renzi attacca il segretario del Pd: “Con me il partito al 40%, con altri al 25”.

3. Economia. Pensioni, effetto riforme: nel 2012 crolla il numero dei nuovi assegni. Il presidente Inps: “Conti al sicuro, saremo il Paese più virtuoso d’Europa”.

4.Cronaca estera. Libano, a Beirut esplode la rabbia contro Damasco: scontri e spari dopo i funerali del generale al Hassan, la folla assalta la sede del governo.

5.Cronaca interna. Caccia, 14 morti in poco più di un mese: nel pavese 16enne spara per errore all’amico, nella bergamasca nipote uccide lo zio.

6. Sport. L’Inter batte il Catania, è terza in classifica con la Lazio; Juventus da record. Milan in crisi, in bilico la panchina di Allegri.

7. Televisione/Musica. A Speciale Tg1 il racconto dei primi anni della carriera di Mina, dall’esordio a 18 anni fino a Canzonissima nel 1962: la genesi di una ribelle nel documentario Mina dinamite .

Tg5 – Mediaset

1. Economia. Bilanci sempre più pesanti per le famiglie: più di mille euro solo da tariffe e inflazione, con l’aumento dell’Iva se ne aggiungeranno altri 400 circa. In 1.200 Comuni il rischio di un possibile aumento dell’Imu.

2.Economia. La crisi fa bene all’industria tedesca: dopo il crollo del 2008, impennata di oltre il 22% del Pil. In Italia l’andamento è continuamente in calo, passando dal 19,1% del 2002 al 16% del 2011.

3.Politica interna. Altolà a Monti sulla legge di stabilità, Alfano: “Modificare le norme su detrazioni e Iva – poi annuncia – Presto una nuova squadra per rilanciare il centrodestra”. Schifani lancia la Costituente dei moderati, Bersani boccia le norme sulla scuola: “Non le voteremo”.

4.Cronaca. Proclamati da Benedetto XVI sette nuovi santi, tra loro anche la prima pellerossa; a San Pietro migliaia di indiani d’America. Il pensiero del Papa al Santuario di Lourdes colpito da un’inondazione.

5.Cronaca interna. Parla don Maurizio, il prete anti-camorra redarguito dal prefetto di Napoli per aver chiamato “signora” il prefetto di Caserta: “Non mi ha chiesto scusa, non mi voleva lì, ma vado avanti contro i roghi tossici”.

6. Cronaca interna. “Sono uscito di casa e volevo uccidere Lucia”, Samuele Caruso confessa il suo piano criminale. Lucia migliora, ma è ancora in prognosi riservata e non sa ancora che la sua sorella Carmela è morta.

7. Cronaca interna. Rischia l’isolamento un borgo di 500 anni in provincia di Campobasso: i cellulari non prendono e adesso sta per essere rimossa anche l’unica cabina telefonica. Il sindaco: “Lasciatecela”.

8.Sport. L’Inter batte 2-0 il Catania e agguanta la Lazio al terzo posto. Vince il Cagliari, ko del Bologna e stasera il posticipo è Genoa-Roma.

Tg La7 Telecom Italia Media

1. Politica interna. Lo stop di Bersani alla legge di stabilità. Il segretario del Pd critica le norme sul Fisco e soprattutto quelle sulla scuola: “E’ inaccettabile – dice Bersani – a parità di saldi chiediamo al governo modifiche significative, altrimenti non la votiamo”. L’esecutivo, che ha aperto ai cambiamenti richiesti da gran parte della maggioranza, non vuole però stravolgere la legge; inizia domani la settimana cruciale con i primi incontri: domani Monti vede Casini, martedì Berlusconi e Alfano.

2.Economia. Le nuove regole imposte dal ministro Fornero non sono ancora entrate in vigore, ma nei primi nove mesi l’erogazione delle nuove pensioni è crollata del 35%, merito delle riforme dei precedenti governi. “Il sistema è in sicurezza e presto – dice il presidente dell’Inps, Mastrapasqua – supereremo la Germania”. In Italia l’età media di pensionamento è di 61,3 anni, in Germania 61,7, in Francia 59,3.

3.Politica interna. Si accende la battaglia in vista delle primarie del Pd, per Matteo Renzi “è tempo di sondaggi sul Partito democratico con me: con me candidato premier il Pd vale il 40%, con loro – dice riferendosi a Bersani – il 25%”. Poi parla del futuro dell’Italia e critica l’ottimismo di Monti: “La crisi non è finita, chi lo dice vi prende in giro”.

4.Politica interna. Tolleranza zero verso chi ruba e liste pulite: nessun nome e nessuno strappo come qualcuno continua a chiedere, ma la nuova squadra del Pdl “sarà annunciata tra pochi giorni”, assicura il segretario Alfano. “Nessuna rottamazione, ma una ricostruzione importante del partito”. Poi tende la mano a Casini “per creare un’area di moderati da contrapporre ala sinistra”. Sul candidato premier la posizione non cambia: “Senza Berlusconi, spazio alle primarie”.

5.Politica interna. Si è chiusa la due giorni di gazebo della Lega per votare sui referendum promossi dal Carroccio: contro l’euro, l’Imu, le tasse e la preferenza delle primarie per la corsa a governatore della Lombardia. Maroni vota per Salvini, ma il popolo leghista è tutto per il segretario, che insiste sul voto in primavera: “Non possiamo buttare 50 milioni di euro nel cesso”. Nel centrosinistra Ambrosoli si ritira dalla corsa.

6. Politica interna. Da 11 giorni Beppe Grillo percorre in lungo e in largo la Sicilia in vista delle elezioni regionali di domenica prossima; una campagna capillare che il leader del Movimento 5 Stelle ha voluto condurre in prima persona, cosa che non hanno fatto i big degli altri partiti: qualcuno si è limitato a brevi apparizioni, altri hanno inviato i propri colonnelli. “Sta succedendo qualcosa – dice il comico genovese – Io posso solo aggregare e scuotere, è la gente che deve avviare il cambiamento”.

Sky Tg24 – Sky Italia

1. Politica interna. Affondo di Renzi: “Con me il Pd al 40%, con altri al 25”. Vendola: “Il confronto deve essere aperto a tutti”.

2.Politica interna. Alfano: “Il Pdl a giorni avrà una nuova squadra”. In Lombardia Maroni avverte: “Correremo anche da soli”.

3.Politica interna. Legge di stabilità, stop di Bersani: “Servono modifiche”. Da domani Monti vedrà i leader di maggioranza”.

4.Cronaca estera. Caos in Medio Oriente: massacri ad Aleppo e a Damasco; scontri a Beirut, attentati sventati in Giordania.

5.Cronaca estera. Sparatoria in un centro commerciale nel Wisconsin, negli Stati Uniti: molti feriti, teste di cuoio in azione.

6. Cronaca interna. Vittima innocente della camorra, stasera fiaccolata a Napoli; il dolore del padre: “Qui è come l’Afghanistan”.

7. Cronaca interna. L’omicidio di Palermo, Lucia si sveglia in ospedale; sarà una psicologa a dirle la verità sulla fine di Carmela.

8. Cronaca estera. Ritorna Fidel Castro dopo le voci sulla sua morte imminente: una foto lo ritrae in un albergo a L’Avana.

9. Sport. Serie A: ancora Cassano, l’Inter con la Lazio al terzo posto. Il Milan in crisi va in ritiro, stasera Genoa-Roma.

10. Sport/Giustizia. Cori odiosi del Verona contro Morosini, condanna del sindaco Tosi: “Ci costituiremo parte civile”.