I titoli dei più importanti telegiornali italiani andati in onda in prima serata, un modo per farvi capire cosa è (o non è) importante per un telegiornale.

Il confronto . La cronaca entra nei titoli di tutti i telegiornali con una notizia: le sevizie subite da un ragazzo di 14 anni a Napoli. Il servizio trova spazio nei titoli di tutti i Tg, ed entra anche nella scaletta di un Tg La7 meno attento ai fatti di cronaca interna. Giovedì 9 ottobre resta, però, l’attenzione per la riforma del Lavoro, tra il post voto in aula al Senato e le dichiarazioni di Mario Draghi sull’importanza delle riforme anti disoccupazione.
Da segnalare, infine, come il processo Stato-mafia, al quale il Presidente Napolitano testimonierà ma non alla presenza dei boss Riina e Bagarella, non trovi spazio nei titoli del Tg5 , più attento a sottolineare le lungaggini della Giustizia in Italia. In dettaglio ecco come, nella serata di giovedì 9 ottobre, sono state trattate le notizie dai telegiornali:

Le edizioni precedenti

TG1 Rai
1. Politica estera. Draghi sulla riforma del mercato del lavoro: “Deve essere più facile assumere giovani, non licenziarli”. Giudizi positivi da Ocse e Fondo Monetario.
2. Politica interna. Il premier Renzi: “Bene il sì del Senato sul Jobs act. Così l’Italia riparte. Ora avanti con la semplificazione del fisco”.
3. Politica interna. Nel Pd scoppia il caso di chi non ha votato la fiducia al governo. Guerini: “A rischio l’appartenenza al gruppo”. Insorge la minoranza.
4. Giustizia. Stato-mafia, i giudici di Palermo bocciano la richiesta di Riina e Bagarella: non assisteranno alla deposizione del Presidente Napolitano.
5. Cronaca interna. Seviziato perché obeso: gravissimo a Napoli un 14enne. Gli aggressori tra i 24 e i 30 anni, i loro genitori: “Solo uno scherzo”.
6. Cronaca estera. Ebola, allarme dagli Stati Uniti: l’epidemia peggiore dai tempi dell’Aids. Si aggrava l’infermiera spagnola; in Italia più controlli sui voli dall’Africa.
7. Cronaca estera. Nobel della Letteratura allo scrittore francese Patrick Modiano, figlio di un ebreo francese di origine italiana. Nei suoi romanzi il clima torbido dell’occupazione nazista, tra fantasmi e collaborazionismo.

TG5 – Mediaset
1. Politica interna. “Molto bene sul Jobs act, ora determinati su fisco e semplificazione”. Renzi soddisfatto, dopo la fiducia nella notte al Senato dopo una giornata di bagarre in Aula. 5 Stelle annuncia ostruzionismo totale, il no di Forza Italia: “La riforma così è peggiorata”.
2. Politica interna. Ed è resa dei conti nel Pd: il senatore Tocci approva la riforma, ma poi si dimette. Tre dissidenti non votano la fiducia, il vice segretario Guerini: “Non si escludono sanzioni”. Civati evoca la scissione, Fassina: “Un’altra fiducia così io non la voto”.
3. Politica estera. Il governatore della Bce, Draghi: “Le riforme servono a facilitare le assunzioni, non i licenziamenti. La crescita è troppo bassa per ridurre la disoccupazione”. Gli elettori mandino a casa i governi che non sono riusciti ad agire contro la disoccupazione”.
4. Giustizia. Giustizia lumaca in Italia: 4,5 milioni di cause civili pendenti; 1,5 milioni quelle penali, oltre 760 giorni di attesa per un divorzio. Record per il giudizio di primo grado per bancarotta: oltre 2.600 giorni.
5. Giustizia. Dopo 34 anni i ministeri della Difesa e dei Trasporti condannati a risarcire con 5,5 milioni di euro 14 eredi di vittime della strage di Ustica. Ma sull’abbattimento del Dc-9 dell’Itavia resta il mistero.
6. Cronaca interna. Svolta nell’omicidio della 74enne uccisa a colpi di martello in casa a Guidonia, confessa la nipote: aveva parlato male dei miei genitori morti e non ci ho visto più.
7. Cronaca interna. Orrore a Napoli: 14enne seviziato perché obeso. E’ in rianimazione con l’intestino perforato. Un giovane arrestato per tentato omicidio, ma i parenti lo difendono: “Era solo un gioco”.
8. Cronaca interna. “Mio marito è innocente, l’assassino di Yara è ancora in libertà”, la moglie di Bossetti stasera a Matrix . “Stravolta la vita della mia famiglia, lui in carcere dimagrito, depresso e ha paura”.

TG LA7 - Cairo Editore
Enrico Mentana fa il punto sulle principali notizie di oggi. Una serata contraddistinta dalle reazioni dopo la fiducia al Jobs act. Renzi ha vinto e per spirito e disciplina di partito hanno votato sì anche i dissidenti, ma nel Pd la minoranza pensa di andare in piazza con la Cgil il 25 e lì sarà la vera sfida, la vera conta all'interno del partito, in una giornata che conferma i rischi per l'economia con Mario Draghi che sfida i governi anche quello italiano: se non fanno le riforme necessarie spariranno perché non li eleggeranno.
Vedremo anche come il M5s intenda attuare l'ostruzionismo contro l'esecutivo. L'annuncio arriva alla vigilia di quello che sarà un congresso a cielo aperto del Movimento, da domani al Circo Massimo a Roma. E poi i contraccolpi della decisione della Corte d'Assise di Palermo. I giudici hanno escluso che i boss Riina e Bagarella possano assistere in videoconferenza alla testimonianza che il presidente della Repubblica Napolitano renderà il 28 ottobre al Quirinale sulla presunta trattativa Stato-mafia. Per i giudici non viene leso il diritto di difesa, ma la sostanza è che non ci sarà quel testacoda istituzionale. Poi due storie di cronaca, fra cui quella del ragazzino di Napoli seviziato; ci si chiede dove finisca il senso di moralità e il senso della vita. E, infine, l'Isis.

SKY TG24 – Sky Italia
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