II titoli dei più importanti telegiornali italiani andati in onda in prima serata, un modo per farvi capire cosa è (o non è) importante per un telegiornale.

Il confronto . Restano gli scontri di Roma l’argomento di primo piano per i telegiornali di prima serata. L’attenzione, però, si sposta dalla notizia di cronaca alla polemica politica con la notizia del vertice tra il governo e i sindacati; si mischiano gli argomenti: si parla sia di proteste per gli scontri operai-polizia di mercoledì 29 ottobre, che dei contenuti del Jobs act. Tra le altre notizie, da segnalare le indagini nei confronti dell’ex ministro del Tesoro Giulio Tremonti, argomento trascurato dal Tg5, che dà spazio ai dati sulla ricchezza (o povertà) delle famiglie italiane. In dettaglio ecco come, nella serata di giovedì 30 ottobre, sono state trattate le notizie dai telegiornali:

Le edizioni precedenti

TG1 Rai
1. Politica interna. Dopo gli scontri in piazza Renzi vede i sindacati: “Accerteremo le responsabilità, agiremo di conseguenza”. Spiragli nella trattativa.
2. Politica interna. Alfano: “Il governo non manganella nessuno, solidarietà a operai e poliziotti”. Sel e 5 Stelle: “Si dimetta”. Bagarre a Montecitorio.
3. Politica interna. Landini: “Il clima è pesante, se non si chiarisce”. Assemblea nelle fabbriche, a novembre sciopero generale contro il Jobs act.
4. Cronaca interna. Finmeccanica, indagato per corruzione l’ex ministro Tremonti, avrebbe ricevuto una tangente milionaria. La difesa: “Mai chiesto nulla”.
5. Cronaca interna. Mazzette da 100 mila euro per la concessione di terreni: in un filmato i dialoghi con lo scambio di denaro, nove gli arrestati.
6. Giustizia. Pinerolo, assolte in appello tre maestre accusate di maltrattamenti. Le insegnanti al Tg1 : “Nessuno ci restituirà quattro anni”.
7. Musica. “E’ un album pieno di consapevolezze e vecchi rancori”, così Vasco Rossi a Bari racconta il suo ultimo lavoro di inediti; si intitola Sono innocente , contiene 15 nuove canzoni.

TG5 – Mediaset
1. Politica interna. “Solidarietà agli operai e agli agenti feriti”, Alfano in Parlamento sugli scontri di ieri: “Mai ordinato di intervenire. Sel e 5 Stelle presentano una mozione di sfiducia. Camusso: “Renzi abbassi i manganelli”. Il governo: “Mai detto di alzarli”. Jobs act, la Fiom proclama otto ore di sciopero generale.
2. Politica interna. Nel Pd scontro sempre più acceso con la minoranza, Fassina: “No alla scissione, ma battaglia dura in Parlamento, sia sul Jobs act che sulla legge di Stabilità”. Bersani: “Governo unisca anziché fomentare”.
3. Cronaca/Economia. Un italiano su quattro a rischio povertà, per le famiglie italiane il reddito netto, rilevato dall’Istat, non supera i 2 mila euro al mese. Al Sud un calo drammatico.
4. Cronaca interna. Un allevatore ha portato le multe dal parrucchiere: shampoo e tinture. Un po’ per protesta, un po’ per necessità due imprenditori veneti hanno deciso di pagare salate multe con beni di loro proprietà.
5. Cronaca interna. Una madre clinicamente morta, ma il bimbo che porta in grembo è vivo e un’equipe del San Raffaele di Milano sta cercando di prolungare la gravidanza; una battaglia con pochi precedenti al mondo.
6. Cronaca interna. Fortuna, la bimba di sei anni morta precipitando dal suo palazzo a Caivano, si sentiva più sicura a scuola che a casa: a parlare i suoi disegni, analizzati dagli esperti. Caccia al pedofilo che potrebbe nascondersi nel condominio.
7. Spettacoli. Trent’anni fa l’addio a Eduardo De Filippo, genio del teatro italiano. Indimenticabili i suoi capolavori, da Natale in casa Cupiello a Filomena Marturano .
8. Cronaca interna. Compie 40 anni il match di pugilato che fece la storia: Foreman, campione del mondo, messo al tappeto dopo 24 indimenticabili minuti, da uno strepitoso Cassius Clay. La boxe incoronava il più grande campione di tutti i tempi.

TG LA7 - Cairo Editore
Enrico Mentana fa il punto sui principali avvenimenti di oggi. Giornata tesissima oggi dopo gli scontri di ieri; la Fiom ha proclamato uno sciopero generale non per la vertenza Ast, ma contro il Jobs act e dunque il Governo. La tensione sociale è alta, anche in Parlamento. È chiaro che a questo punto tutto si intreccia. Su questo triplo filo si è mossa tutta la giornata di oggi su cui si sono viste due opposizioni, Movimento 5 Stelle e Sel, contro il ministro dell'Interno Alfano che ha spiegato alla Camera gli scontri di ieri. E poi vedremo il freddo che è sceso fra Palazzo Chigi e Quirinale sulla successione del ministro degli Esteri Mogherini, che da sabato sarà l'Alto Commissario europeo per gli Affari Esteri.
E ancora, altri due fatti: De Magistris che torna a essere sindaco di Napoli perché il Tar campano ha accolto il suo ricorso contro l'applicazione della legge Severino, scattata dopo la condanna dell'inchiesta Why Not, e il caso Tremonti indagato dalla Procura di Milano; ma vedremo anche Mps, che in quattro giorni ha perso un terzo del suo valore dopo la pubblicazione degli stress test; e quello che sta succedendo alla spianata delle moschee di Gerusalemme.