I titoli dei più importanti telegiornali italiani andati in onda in prima serata, un modo per farvi capire cosa è (o non è) importante per un telegiornale.

Il confronto . Alle 20 di giovedì 12 marzo Matteo Renzi presenta il nuovo disegno di legge sulla scuola e tutti i telegiornali danno ampio risalto alle parole del premier: tutti dedicano un'apertura alla Buona scuola (il nome che il governo ha dato alla riforma dell'istruzione) con Sky Tg24 che trascura addirittura i titoli per mantenere la diretta da Palazzo Chigi; meno attenzione dai telegiornali per la riforma Rai, che sembra interessare più al Tg La7 che al Tg1 .
Nei telegiornali di giovedì sera si mantiene l'attenzione sull'effetto positivo che il quantitative easing della Bce sta avendo sui mercati, mentre scompare dai titoli ogni riferimento all'Isis. Da segnalare il caso, presente nei titoli di Tg1 e Tg5 , dell'annullamento della condanna per un uomo che, contromano in autostrada e ubriaco, uccise quattro giovani: una notizia che riapre le discussioni sulla non esistenza del reato d omicidio stradale. In dettaglio ecco come, nella serata di giovedì, sono state trattate le notizie dai telegiornali:

Le edizioni precedenti

TG1 Rai
1. Politica interna. Rai e scuola al Consiglio dei ministri: poco fa il via libera del governo al disegno di legge sui docenti. Giro di vite per i furti in casa.
2. Finanza. Sui mercati ancora effetto Bce: lo spread scende fino a 84 punti, il minimo da settembre 2008; euro in calo nel cambio con il dollaro.
3. Politica interna. Berlusconi assolto nel processo Ruby, botta e risposta tra Forza Italia e Anm sulla responsabilità dei magistrati. Duro intervento dei vescovi.
4. Politica interna/Giustizia. Primo sì della Camera alla prescrizione lunga per i reati di corruzione; la maggioranza si spacca, i centristi sulle barricate.
5. Cronaca. Due anni con Francesco: il 13 marzo 2013 il cardinale Bergoglio diventava Papa. Comincia per la Chiesa il pontificato del cambiamento.
6. Giustizia. Processo da rifare all’albanese, che contromano uccise quattro giovani: non ci fu dolo perché non esiste il reato di omicidio stradale.
7. Cinema. Da Sanremo al cinema: il duo comico Biggio e Mandelli dirige e interpreta La solita commedia - Inferno ; a Dante Alighieri il compito di catalogare i nuovi peccati dei giorni nostri. Il film nelle sale il 19 marzo.

TG5 – Mediaset
1. Politica interna. Appena terminato il Consiglio dei ministri che ha dato via libera al disegno di legge sulla scuola: oltre 100 mila precari saranno tutti assunti; dal 2016 in cattedra solo per concorso. Ma gli studenti scendono in piazza contro la riforma: scontri a Milano, uova e sassi contro la polizia.
2. Finanza/Economia. Primi effetti positivi del piano della Bce: Btp triennali allo 0,15%, spread a 84 punti, euro quasi alla parità con il dollaro. Segnali di ripresa anche dal Pil. Nuove nubi sulla Grecia, di nuovo in crisi di liquidità.
3. Giustizia. Si riapre il caso Matilda, la bimba di 23 mesi morta dieci anni fa nel vercellese per un violento colpo alla schiena; la Cassazione accoglie il ricorso della madre e annulla il proscioglimento del suo ex fidanzato.
4. Giustizia. Annullata dalla Cassazione la condanna a 21 anni per l’uomo che, ubriaco e contromano in autostrada, travolse e uccise quattro turisti francesi. Accolto il ricorso della difesa: non c’è dolo, quello stradale è un reato che non esiste.
5. Cronaca interna. Allarme per i secolari ulivi del Salento: decimati da un batterio killer, un milione le piante malate. Allo studio misure shock per fermare il contagio: a rischio anche la distribuzione dei rami della Domenica delle palme.
6. Politica estera. Merkel inflessibile sui conti e Atene minaccia di riaprire il contenzioso sui danni di guerra; Parigi non gradisce l’idea del Belgio di coniare una moneta per il bicentenario di Waterloo: piccoli grandi capricci, e così il Continente rischia di non decollare mai.

TG LA7 - Cairo Editore

SKY TG24 – Sky Italia
Assenza di titoli - Collegamento in diretta con Palazzo Chigi, dove il premier Matteo Renzi presenta la riforma Buona scuola.