I titoli dei più importanti telegiornali italiani andati in onda in prima serata, un modo per farvi capire cosa è (o non è) importante per un telegiornale.

Il confronto. Il tema del giorno è, senza dubbio, il botta e risposta tra il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi e il premier Mario Monti. L’argomento è in apertura sia sul telegiornale Rai che su Tg La7 . Spazio anche alla politica estera, con l’incontro tra Hollande e Merkel, e alla politica interna con il dibattito sulla nuova legge elettorale. Se il Tg1 chiude con lo sport e il quasi successo della Ferrari di Alonso, il TgLa7 dedica l’ultimo dei propri titoli alla nuova Lega di Roberto Maroni.

Le edizioni precedenti

Tg1 – Rai

1. Politica interna. Monti: “Le critiche di Squinzi fanno aumentare lo spread e danneggiano le imprese, e sull’instabilità dei mercati pesa l’incertezza politica post elezioni 2013”.

2. Politica estera. Hollande e la Merkel insieme per i 50 anni di pace tra Francia e Germania. Per la cancelliera “in Europa serve un’unione politica”.

3. Politica interna. Fini: “Nel 2013 grande coalizione tra chi sostiene Monti”. No del Pdl: “In democrazia programmi alternativi”. Confronto Casini-Pd sulla legge elettorale.

4.Politica estera. Voto in Libia. Nelle grandi città liberali in vantaggio sui partiti islamici. 66% l’affluenza alle urne. “Ha vinto il popolo libico” dice il ministro Terzi.

5.Cronaca estera. Emergenza caldo sulla costa est degli Stati Uniti. Morti e rischio balck out nelle città. In Russia Putin nelle zone alluvionate.

6. Sport. Formula 1 la Ferrari è competitiva. Alonso domina il gran premio della Gran Bretagna, ma a quattro giri dal termine, rallentato dalle gomme, deve cedere la vittoria all’australiano Webber su Red Bull. Lo spagnolo sempre leader del Mondiale.

La7 – Telecom Italia Media

1. Politica interna. L’ira del premier contro il presidente di Confindustria Squinzi. “Le sue critiche fanno aumentare lo spread e danneggiano le imprese” osserva Monti dopo le dichiarazioni del capo degli industriali che aveva parlato di “macelleria sociale” a proposito della spending review.

2.Politica estera. E parte una settimana cruciale per i destini dell’Europa. Domani l’EuroGruppo, martedì l’Ecofin, che dovranno definire nei dettagli le decisioni prese nell’ultimo vertice europeo a partire dallo scudo anti-spread. La Francia spinge per renderlo subito operativo, ma la Merkel insite: “Per superare la crisi bisogna passare all’unione politica”.

3.Giustizia. A tre giorni dalle condanne definitive per il blitz della scuola Diaz durante il G8 di Genova parla l’allora capo della polizia De Gennaro e esprime profondo dolore per chi ha subito torti e violenze, ma anche solidarietà ai funzionari condannati sottolineando che le sentenza comunque vanno sempre rispettate.

4.Politica interna. Il tempo stringe e i patiti restano lontani da un’intesa per riformare la legge elettorale. Casini invoca un’accelerazione immediata in Parlamento su un sistema che preveda il ritorno al voto di preferenza. D’accordo il Pdl, contrario il Pd che insiste sui collegi uninominali.

5.Politica interna. Maroni detta la linea della nuova Lega. Non c’è più la Padania, ma si parla di Nord, ma la rottura con Bossi non è solo nel linguaggio. Il segretario avverte il senatur “non avrà una riserva di posti tra i candidati alle elezioni”.