Apple, It’s almost here.

Nessuna conferma ufficiale, ma l’invito lascia poco spazio all’immaginazione. Se lo scorso anno l’evento AppleLet’s talk iPhone’ svelò il comando di sistema vocale Siri implementato su un nuovo iPhone 4S (e deludendo chi si aspettava già per il 2011 un iPhone 5), quest’anno il protagonista alla conferenza del 12 settembre sembra proprio essere il nuovo smartphone di Cupertino.
It’s almost here.” annuncia Apple nell’invito di quest’anno, con un ‘12’ che proietta un ‘5’ su sfondo bianco; e se il 12 sta a simboleggiare la data della conferenza Apple, in programma allo Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco, il 5 viene ricondotto alla nuova versione dell’iPhone che, secondo indiscrezioni, sarà dotato di uno schermo più grande (si parla di 4 pollici), linee più sottili, processore più veloce e connettività Lte, per la quale Samsung ha già fatto sentire la propria voce.

Stimolo al Pil. Negli Stati Uniti l’attesa resta alta per uno smartphone che, secondo il capo economista di JP Morgan, Michael Feroli, porterà il Pil americano a una crescita compresa tra lo 0,25% e lo 0,5%. In una nota Feroli prevede che Apple venderà circa 8 milioni di iPhone 5 negli ultimi tre mesi dell’anno. Se si parte dell'idea che l'iPhone costerà 600 dollari, di cui 200 dollari per i componenti – scrive in una nota – vuol dire che 400 dollari per ogni dispositivo andranno a conteggio del Pil: l'iPhone potrebbe creare 3,2 miliardi di dollari per l'economia.