Steve Jobs © GettyImages

Un dato fa ben sperare i fan del melafonino: nelle ultime tre Worldwide Developers Conferences (Wwdc), la conferenza annuale di San Francisco dedicata agli sviluppatori, il sistema operativo iOs ha sempre accompagnato anche un nuovo iPhone. E così crescono le attese e le aspettative per vedere sul palco il fondatore di Apple, Steve Jobs, con il nuovo iPhone, conosciuto anche come iPhone 5. Oggi, lunedì 6 giugno, si scoprirà se, accanto alle novità iCloud, iOs5 e Max Os X Lion ci sarà il nuovo smartphone.
Ma ridurre la presenza di Jobs, malato ma sempre presente nei momenti che contano per Apple, alla possibile presentazione dell’iPhone 5 sarebbe riduttivo: diverse sono le novità pronte a cambiare gli equilibri del mercato. Una fra tutte l’iCloud, il nuovo servizio della Apple che permetterà a laptop, smartphone e iPad di raggiungere qualsiasi file (testi, musica, foto e video) senza dover portarsi niente appresso. Qualcosa di molto vicino al servizio offerto da Google e recentemente associato all’innovativo Chromebook.
Le altre novità. Oltre a iCloud e l'iOs5, la Apple ha annunciato il nuovo sistema operativo per pc e laptop: il Max Os X Lion. Il sistema dovrebbe avvicinare i computer Mac a iPhone e iPad con il nuovo sistema di icone (il Launchpad) e la possibilità di vedere le app a tutto schermo. La vera rivoluzione rimane però quella della nuvola, un settore in cui la Apple, avendo già raggiunto un'intesa con le major discografiche per fornire in streaming la musica ai clienti di iTunes (il negozio virtuale di dischi), sembra essere ormai qualche metro davanti ai suoi principali concorrenti, cioè i colossi Google, Amazon e Microsoft. Secondo le indiscrezioni raccolte dalla stampa specializzata Usa, il nuovo servizio iCloud sarà inizialmente gratuito, per poi costare 25 dollari l'anno, una cifra cioè relativamente contenuta.

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