© Oxford University Press 2015

Il dizionario Oxford ha scelto la sua “vincitrice” per quest’anno, la parola regina del 2015 che più ne rispecchia lo spirito. E che non è una parola. Si tratta infatti di un’emoji, una fra le tante faccine con cui ciascuno di noi esprime le proprie emozioni su chat e sms, e più precisamente di quella che “ride fino alle lacrime”.

VITTORIA ALLE EMOJI. È la prima volta che i dizionari Oxford scelgono un’emoji come simbolo: il termine, che è nato in Giappone alla fine degli anni Novanta, definisce un genere di pittogrammi utilizzati nella comunicazione via internet e sms. La vittoria della faccina viene dopo una serie di “omaggi” di Oxford al mondo della Rete: se si eccettua la rottura dell’anno 2014, in cui la parola-simbolo scelta era “vape” (la sigaretta elettronica), nel 2012 a era stato premiato il termine “gif” (che denota le immagini animate) e nel 2013 era stato il turno degli onnipresenti “selfie” (l’autoscatto da postare sui social network).

LA GARA. Di sicuro prestigio i concorrenti che l’emoji ha sbaragliato per conquistare il premio: sono state infatti scartate le parole (quelle vere) “rifugiato” e “Brexit”, il termine che indica la fuoriuscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea. La faccina è diventata più popolare anche di “sharing economy” (l’economia basata sulla condivisione), “they” (utilizzato per non specificare il sesso della persona cui si fa riferimento) , “dark web” (la parte del web non accessibile in maniera tradizionale) e “ad blocker”, software con lo scopo di bloccare la pubblicità invadente in Rete.

PERCHÉ VINCE. La scelta dei dizionari Oxford non è stata fatta a cuor leggero: il team della Oxford University Press ha infatti condotto una ricerca, in collaborazione con la società hi-tech SwiftKey, al fine di individuare quale fosse l’emoji preferita nel mondo. A vincere è stata, come sappiamo, la “faccina che ride fino alle lacrime”, il cui uso rappresenta un trend in piena crescita nei Paesi anglosassoni, dove arriva a rappresentare fino al 20% della totalità delle emoji utilizzate dagli utenti. Ed è per questo che i dizionari Oxford l’anno scelta: secondo i compilatori, l’emoji che piange dal ridere «riflette meglio l’ethos, l’umore e le preoccupazioni del 2015».