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Uno smartwatch su due acquistato lo scorso anno era un Apple Watch. È quanto emerge dai dati diffusi da Juniper Research, che evidenziano come, dallo scorso aprile (mese di lancio del dispositivo) il gruppo di Cupertino abbia conquistato importanti quote di un mercato che, tuttavia, non è ancora ufficialmente decollato. Nonostante il prezzo superiore alla media del mercato, Apple Watch sembra essere stato preferito nel 52% dei casi; nello stesso periodo le vendite di dispositivi Android sono comunque cresciute del 10%.

Nella sua analisi l’istituto di ricerca ha evidenziato come il mercato degli smartwatch sia tuttora guidato dai prodotti di fascia entry level con funzionalità base. Secondo gli analisti di Juniper, si è ancora in attesa di un vero mercato, ovvero di una domanda, per questi dispositivi: nonostante le aziende produttrici enfatizzino le potenzialità degli smartwatch e investano in design e nuove funzionalità, le ragioni d’uso del consumatore finale non sono tali da motivare un acquisto. Resta da vedere cosa succederà nel 2016, considerato da alcuni il momento della prova del fuoco per questa categoria.