Grafene e silicio. Questa sono gli ingredienti che Samsung, azienda coreana leader del settore degli smartphone, sta mettendo insieme per riuscire a migliorare la durata della batteria dei dispositivi mobili.

LE NOVITÀ. Non più carbonio com’è stato finora, dunque, ma silicio e grafene saranno alla base delle nuove batterie: i due materiali permetterebbero infatti di mantenere le piccole dimensioni delle batterie in circolazione oggi, ma aumentando dell’1,5-1,8 l’energia stoccata rispetto alle classiche unità fatte di ioni di litio.

I PREGI DEL GRAFENE. Si teme, però, che le qualità del silicio possano determinare un accorciamento della durata della vita delle batterie; il guscio in grafene servirebbe proprio a proteggerle, limitando dannose espansioni di volume del silicio nei processi di carico e scarico. Le caratteristiche di questo innovativo involucro permetterebbero, inoltre, di evitare pericolosi scoppi del vano batteria.

RIVOLUZIONE DA ATTENDERE. Un considerevole aumento dell’efficienza dei nostri cellulari, dunque, e una durata della carica considerevolmente più lunga, addirittura raddoppiata: questo ci promettono gli studi Samsung . Una novità, però, che i possessori di smartphone dovranno attendere ancora un po’: le nuove batterie in silicio e grafene sono ancora in fase di progettazione, e ci potrebbero volere mesi (se non anni) perché vengano testate e finalmente introdotte sul mercato.