La Silicon Valley russa pronta ad accogliere aziende italiane

Si chiama Skolkovo e occupa 400 ettari il nuovo polo tecnologico di Mosca, che promette di diventare in poco tempo una “Silicon Valley russa”, capace di attrarre le menti più brillanti del mondo. Fra cui quelle italiane. Proprio il nostro Paese, infatti, è stato l’ospite d’onore della sesta edizione di “Startup Village”, la più grande rassegna dell’innovazione di tutto l’Est Europa e Centro Asia. L’Italia era presente con un grosso padiglione attorno al quale è girata tutta la fiera. Del resto, i nostri punti di forza e le nostre competenze potrebbero rivelarsi davvero preziosi per la potenza euro-asiatica. “Vladimir Putin ha detto più volte che l’innovazione può essere il motore per rilanciare l’economia russa. I buchi si possono colmare solo con tecnologie straniere. E l’Italia ha molto d’offrire in questo senso”, ha affermato Pier Paolo Celeste, direttore dell’Ice (Istituto nazionale per il commercio estero) di Mosca.

I numeri della Silicon Valley russa

Al momento Skolkovo ospita 200 grandi aziende, come Microsoft o l’italiana Enel, e oltre 1.800 start up che in pochi anni hanno generato più di 147 miliardi di rubli (2 miliardi di euro), 27 mila posti di lavoro e 1.200 brevetti. Nella Silicon Valley russa lavorano o studiano 10 mila persone e ne vivono 500. L’obiettivo è portare entro due anni i lavoratori a 35 mila e i residenti a 20mila. Anche grazie al contributo dell’Italia. Finora l’unica start up italiana residente è Tau Industrial Robotics, che produce una tecnologia di smaltatura del filo, di metallo e rame economica ed ecologica. Ma c’è spazio per chiunque voglia buttarsi. “C’è un bando per inviare le idee. Superata la selezione, si accede al parco che offre diversi vantaggi: sgravi fiscali, facilitazioni burocratiche, accesso a varie strutture, finanziamenti, contributi e partnership. Noi siamo operativi da circa tre anni e oggi contiamo circa 30 lavoratori di 12 nazionalità diverse. Consiglierei a chiunque abbia intenzione di lanciare una nuova attività di uscire dal proprio cortile e venire qui” assicura Francesco Taiariol, Ceo di Tau Industrial Robotics. Insomma, aziende italiane non abbiate paura: la Silicon Valley russa vi aspetta.