robot industriali umanoidi

Come corre l'Italia dei robot. Mentre molti temono che l'automazione ruberà posti di lavoro agli umani, il nostro Paese fa segnare record su record nel mercato dei robot industriali che oggi rappresentano oggi il 3% di tutta l’automazione disponibile. Il settore alla fine dell'anno raggiungerà i 14 miliardi di dollari di valore (+13% sul 2016), con l'Italia che addirittura cresce anche di più: +16% di aumento medio annuo. A giugno 2017, sono stati venduti il 20% in più di robot industriali e nel 2025 si attende un mercato che complessivamente varrà quasi 34 miliardi di dollari.

L'ITALIA VOLA NEL MERCATO DEI ROBOT INDUSTRIALI

I numeri sono contenuti nel Rapporto “I.T.A.L.I.A. 2017 – Geografie del nuovo made in Italy ”, realizzato da Fondazione Symbola, Unioncamere e dalla Fondazione Edison e vedono la Penisola al secondo posto nel mercato dei robot industriali dietro a Cina, Corea del Nord, Giappone, USA e Germania. Nel 2015 è stato raggiunto il record di installazioni in un solo anno da parte delle nostre aziende: 254 mila unità.

Il Italia il mercato dello smart manifacturing ha già raggiunto il valore di 1,2 miliardi di euro, quasi il 10% del totale degli investimenti complessivi dell’industria nel 2015. Tra le protagoniste ci sono oprattutto le grandi aziende di macchinari e l’automotive, mentre sono arrivate a oltre 600 le applicazioni censite in Italia, pari ad una crescita del 30% in un anno, soprattutto nell'Iot e nell'analytics in campo industriale.

Il risultato? Il 17% delle imprese digitalizzate fa affari all'estero, contro il 2% di quelle non digitalizzate, mentre il 23% delle imprese smart ha registrato un aumento del fatturato contro l'8% delle altre. E ancora, il 27% delle 37% delle imprese digitalizzate ha creato innovazione contro il 12% delle altre e ha investito di più (36% contro 14%).

ITALIA REGINA DEI ROBOT UMANOIDI

Ma il dato forse più interessante da segnalare è il primato dell'Italia nel segmento della robotica umanoide, cioè quello degli androidi. Tra pochi mesi partiranno i cinque progetti finanziati dall'Europa nell'ambito del bando Horizon 2020. 

Da Andy, un robot sviluppato dall'Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) in particolare per imparare a lavorare fianco a fianco con le persone, a CyberLeg, l'esoscheletro sviluppato dai ricercatori della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa per far tornare a camminare le persone che hanno perso l'uso delle gambe. E ancora Dream4Car, il sistema di intelligenza artificiale sviluppato dall'Universita' di Trento e pensato in particolare per la guida delle macchine autonome; Refills, un robot magazziniere capace di gestire gli ordini e e aiutare i commessi dei negozi e sviluppato sotto il coordinamento del Consorzio di Ricerca per l'Energia e l'Automazione e le Tecnologie per l'Automatismo (Create); e il sistema MoveCare dall'università di Milano pensato per assistere la persone anziane direttamente nella loro casa e monitorarne i principali indicatori di salute.